8 febbraio 2013 - Forse per la prima volta, in Provincia di
Sondrio, la volontà dei proprietari e coltivatori del piano del Ranèe di
tutelare una delle ultime aree agricole di pregio ancora integre e di
opporsi allo sconsiderato consumo del suolo ha raccolto l’adesione di
tanta parte del mondo agricolo e della società civile.
La lettera di richiesta
di un tavolo di confronto sul destino dell’area del Ranèe a Bianzone
indirizzata al Presidente della Provincia di Sondrio Massimo Sertori e
inviata via PEC il 4 febbraio 2013, da considerarsi parte integrante del
presente comunicato stampa, è sottoscritta da:- Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone
- A.P.A Sondrio - Associazione Provinciale Allevatori
- Apilombardia - Associazione Regionale Produttori Apistici
- Arci - Comitato Regionale Lombardia
- Coldiretti Sondrio
- Consorzio tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto
- Consorzio tutela mele di Valtellina
- Consorzio tutela vini di Valtellina
- Confagricoltura Sondrio
- Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina S.C.AR.L. - Valtellina Che Gusto!
- Lega Ambiente media Valtellina
- WWF Valtellina e Valchiavenna
Chiediamo in base a quale concezione della legalità si possa definire di “pubblica utilità” devastare un territorio che il Piano Territoriale Regionale e il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale considerano di elevato pregio agricolo, paesaggistico ed ambientale, nei terreni che forniscono la materia prima per la produzione del formaggio Casera DOP, a due passi dai conoidi di Boalzo e Bianzone dove si producono le mele IGT Melavì e ben visibili dai famosi vigneti che producono i vini a D.O. Valtellina, posti proprio di fronte.
Ci auguriamo che, nel rispetto dei doveri istituzionali che gli competono, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale voglia tener conto della straordinaria coesione di intenti degli aderenti al Comitato confrontandosi finalmente e in tempi certi con la richiesta di stralcio dal piano cave dell’area agricola del Ranèe.
Chiediamo a tutti i candidati alle elezioni del Consiglio Regionale Lombardo e del Parlamento una presa di posizione chiara ed esplicita. Ritengono, come noi, che il futuro della Valtellina stia nella capacità di sviluppare sinergie tra turismo e prodotti tipici del comparto agro-alimentare e gastronomico? Se si, vogliono puntare decisamente in questa direzione, da subito, cogliendo l’occasione offerta dalla crisi gravissima che stiamo vivendo per avviare un processo di conservazione e ricostruzione del territorio?
Riteniamo di essere “cittadinanza attiva” e sapremo esserlo anche al momento del voto.
Comitato per la tutela e valorizzazione del territorio agricolo del Comune di Bianzone
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