Nella mattinata di Lunedì 18 marzo si è svolto presso la
sala multimediale del Polo di Formazione Professionale a Sondrio la
testimonianza di Anna Josè Buttafava, che si è rivolta ad oltre cento
alunni del corso benessere, e ad alcuni parrucchieri ed estetisti suoi
colleghi.
L’iniziativa è stata organizzata da Barbara Pilatti e
Paola Triangeli, presidenti rispettivamente del Gruppo Donne Artigiane e
della Categoria Parrucchieri, e si inserisce a pieno titolo nell’alveo
delle iniziative di orientamento e formazione organizzate da
Confartigianto Imprese Sondrio in collaborazione con le scuole della
provincia.Dopo i saluti iniziali di Marilj Giugni, direttrice del PFP, Barbara Pilatti ha presentato Anna Josè sottolineando come il successo della sua impresa sia stato ottenuto tenendo in massima considerazione la formazione (mai terminata), il confronto quotidiano con i colleghi, l’impegno e l’attenzione sociale.
“Rivolgendomi agli alunni che hanno l’età che avevo io quando ho cominciato a lavorare, ha sottolineato Anna Josè, voglio evidenziare l’importanza di una formazione di alto livello che prepari i futuri parrucchieri ed estetisti ad interagire coi propri clienti sicuri delle proprie conoscenze tecniche e culturali. Io, che ho iniziato a tredici anni con la sola licenza di scuola elementare, ho dovuto acquisire sul campo tutto ciò che mi è poi servito per lavorare”.
“Una delle caratteristiche vincenti ed innovative della nostra ospite, ha rimarcato Paola Triangeli, è che fin dall’inizio Anna Josè ha cercato la massima collaborazione e condivisione con i propri colleghi, un tempo particolarmente propensi a rinchiudersi nella propria bottega. Chi voleva imparare il lavoro doveva “rubarlo” dai colleghi o dai propri maestri”.
Una filosofia aziendale che, a distanza di più di 45 anni dagli inizi, ha portato Anna Josè a gestire con successo tre saloni di acconciatura nel lodigiano con circa 30 collaboratori, per lo più donne.
“Un traguardo importante, secondo Barbara Pilatti, che si è sempre coniugato con l’impegno per la categoria, per il Movimento donne Impresa del proprio territorio e l’attenzione alle esigenze e problematiche dei propri dipendenti”.
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