20 marzo 2013 - Una lezione di civica vera e propria è
quella che emersa nell’incontro tenutosi ieri presso la sede del
Municipio di Bormio tra il Sindaco Giuseppe Occhi e gli alunni della
quarta A della scuola primaria.
"La partecipazione civica - ha dichiarato l'amministrazione bormiese - si apprende fin dalla tenera età:
essa si esplica rispettando ciò che appartiene alla comunità,
osservando le regole di civile convivenza (che il più delle volte
coincidono con la buona educazione), condividendo beni comuni,
segnalando nelle sedi appropriate ciò che non funziona per far sì che le
istituzioni possano intervenire". Questo e molto altro è emerso
nell’incontro tenutosi martedì 19 marzo presso la sede del Municipio di
Bormio tra il Sindaco Giuseppe Occhi e gli alunni della quarta A della
scuola primaria.I venticinque alunni, ricevuti dal Primo cittadino nella sala consiliare, hanno avuto modo di porre i propri quesiti sui compiti del Comune e degli Amministratori, nonché di segnalare ciò che a loro parere necessita di un rapido intervento da parte del servizio manutentivo comunale.
Particolarmente vivace è stato lo scambio di opinioni sulla mancanza di rispetto di grandi e piccoli per la cosa pubblica, che non ha risparmiato, loro malgrado, nemmeno un parco giochi. Da qui l’invito, rivolto dal Sindaco ai giovani cittadini, di adoperarsi in prima persona per il rispetto delle regole, richiamando all’ordine anche chi, più grande in età, sembra essere privo della benché minima nozione di educazione civica.
Per addentrarsi al meglio nel ruolo di amministratori, i bambini si sono cimentati anche in un estemporaneo Consiglio comunale, con tanto di minoranza e maggioranza schierate su questioni ambientali.
La visita ha visto il succedersi in sala consiliare anche di alcuni impiegati del Comune che hanno illustrato ai piccoli le proprie mansioni, avvicinandoli a un linguaggio burocratico, spesso molto distante da quello consueto, e ai numeri di una contabilità che supera di gran lunga quelli ordinari di un nucleo familiare.
A completare la mattinata, un’occhiata all’albo pretorio, per constatare di persona l’accessibilità a tutti gli atti ufficiali emessi dal Comune.
La visita dei bambini al municipio è stata l'occasione per sottolineare una volta ancora come il funzionamento di un Comune non possa prescindere da una stretta collaborazione tra amministratori e cittadini: indipendentemente dall’età e dal ruolo che si riveste tutti sono chiamati ad apportare il proprio contributo.
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