Il 14 marzo si celebra la Giornata Mondiale del rene: un
appuntamento importante al quale anche quest’anno l’Azienda Ospedaliera
della Valtellina e Valchiavenna non intende mancare.
Le malattie renali sono definite killer silenti, cioè
prive di sintomi sino alle fasi più avanzate. Dal 2006 le Nefrologie si
sono impegnate per ribadire l’importanza fondamentale dei reni, e per
sensibilizzare l’opinione pubblica che quando essi si ammalano è
possibile non accorgersene. D’altra parte, in Italia come nel resto del
mondo, le malattie renali sono in continuo aumento. Un semplice esame
delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue sono il primo
passo per diagnosticare una malattia del rene.Identificare una malattia renale in fase precoce è fondamentale per prevenirne l’evoluzione e le complicanze.
Quest'anno, per sensibilizzare la popolazione a questa problematica, la Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’AOVV, ha deciso di coinvolgere nell’attività di prevenzione i più giovani entrando nelle scuole superiori organizzando uno screening per le classi quinte. La proposta è stata accolta dai dirigenti scolastici dell' Istituto alberghiero “Zappa" di Bormio e dell ‘ Istituto “ITIS Mattei “di Sondrio.
I medici della Nefrologia di Sondrio saranno in cattedra, per un paio d'ore, nei due istituti scolastici per parlare con gli studenti di anatomia e fisiologia renale, delle malattie renali e dei sintomi sottolineando soprattutto il significato diagnostico di un semplice esame delle urine per prevenire le malattie renali. Per ogni ragazzo è previsto un esame urine e la misurazione della pressione arteriosa. Complessivamente saranno coinvolti circa 150 studenti.
Nelle altre classi quinte del capoluogo verranno distribuiti degli opuscoli "Conoscere i reni" affinché la sensibilizzazione si possa realizzare in maniera capillare.
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