15 marzo 2013 - Felicità ieri per la nomina del Papa
argentino, delusione oggi per quanto letto sui giornali. La Regione
Lombardia sta per nominare la nuova Giunta e tra i probabili Assessori
figura Maurizio Del Tenno, valtellinese, alle Infrastrutture. (Di
Giancarlo Bettini)
Un Assessorato importantissimo per la Regione e per la nostra provincia. Scritto così sembra un incarico azzeccato, l'ideale per i valtellinesi. In realtà non lo è
e da leghista della prima ora ne spiego le ragioni. Non essendo
ipocrita, questo ultimo difetto è frequente tra i politici, dico subito
che sono tiranese e che da anni la nostra città aspetta la tangenziale.
La relativa progettazione è in corso, sembra prossima quella
definitiva (almeno così ce la raccontano i responsabili). Tangenziale
ultima tra le ultime, ultima anche dopo quella che libera Bormio dal
traffico verso Livigno.Soluzioni che gridano vendetta a Dio! Ma i tiranesi sanno aspettare e l'Amministrazione Comunale nostra non si interessa più di tanto. Ha prestato anche soldi a quelli di Morbegno! Ciò premesso faccio presente che a Tirano la Lega Nord ha avuto più del 40% dei voti!
Chi si è interessato, nelle amministrazioni precedenti, della nuova 38? Crosio a Roma e Parolo in Regione. Due architetti che sanno il loro mestiere e che appartengono alla Lega Nord. Architetti rivotati e non ripescati. I giornali odierni, quale futuro candidato regionale alle Infrastrutture, riportano il nome di Del Tenno.
Del Tenno non è stato eletto nelle ultime votazioni, ma è stato recuperato dal PDL. Penso di non dover aggiungere altro se non ricordare che la Lega Nord è il primo Partito della Provincia di Sondrio. Se Maroni, o qualsiasi altro politico, dovessero assegnare a Del Tenno l'Assessorato alle Infrastrutture, lo scrivente non apparterebbe più allo zoccolo duro della Lega Nord, ma lo zoccolo duro lo userebbe per sferrare calci nel sedere a tutti i politici, denigrando la Lega Nord.
Giancarlo Bettini
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