10 aprile 2013 - E' partita in questi giorni la petizione del Comitato per la tutela e
la valorizzazione del territorio agricolo del Piano di Bianzone, che rivolgono
al Consiglio Provinciale e al Consiglio Regionale.
A sostegno del Comitato per la tutela e valorizzazione
del territorio agricolo del piano di Bianzone, i firmatari chiedono alla
Provincia di Sondrio ed alla Regione Lombardia lo stralcio dal piano
cave dell’ Ambito Territoriale Estrattivo B8.ATEg71 in località Ranèe a
Bianzone."Occorre avviare - comunicano - il procedimento per la revisione del piano cave, con valenza di salvaguardia, in quanto il piano vigente è stato approvato senza la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ossia senza la verifica della sua sostenibilità ambientale, come prescritto dalle norme comunitarie. Durante il periodo necessario alla revisione del piano cave devono essere sospesi o revocati -in autotutela- i procedimenti amministrativi non ancora completati, a cominciare da quello che riguarda il piano del Ranèe".
"La cava prevista in località Ranèe - aggiungono - va a compromettere un’area agricola pregiata e una delle ultime grandi aree verdi rimaste intatte nel fondovalle della Valtellina".
Per maggiori informazioni e per firmare la petizione clicca qui.
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