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lunedì 8 aprile 2013

RUGBY SONDALO: LA RINVINCITA DELLA VALCARRI CONTRO GLI ELEPHANT

8 aprile 2013 - In serie C la Valcarri ottiene una grande vittoria contro i primi in classifica; risultato positivo anche gli Under 20.
SERIE C
VALCARRI – ELEPHANT GOSSOLENGO 34-17 (p.t. 29-0)
VALCARRI: Rodigari, Scesca (70’ Cotelli), Manzolini, Colturi, Simonelli, Armanasco, Mattia Cossi, Giordano Cossi, Zamboni, Cecini, Crapella, Libera, Rossi, Enrico Pedranzini (41’ Massimo Pedranzini), Ivan Dal Pozzo (n.e. Costanzo).
Allenatore: Frank Zamboni
Marcatori: 3’ m. Zamboni, 8’ e 21’ m. Armanasco tr. Rodigari, 24’ m. Manzolini tr. Rodigari, 31’ c.p. Rodigari, 59’ m. tr. Elephant, 66’ m. Manzolini, 68’ e 75’ m. Elephant.
La capolista Elephant deve arrendersi di fronte a una Valcarri in grande spolvero. I sondalini, già con la vittoria nel turno infrasettimanale con il Cus Milano, lo avevano in un certo senso annunciato che in questo finale di stagione tutti avrebbero dovuto fare i conti con loro. Il Gossolengo da parte sua arrivava a Sondalo già sicuro di aver vinto il campionato e di essere stato ammesso ai play off per la promozione in serie B e, dall’alto del 39-0 rifilato ai sondalini quindici giorni fa, probabilmente pensava ad una allegra scampagnata. La realtà li ha messi di fronte a una Valcarri indiavolata che per tutto il primo tempo ha spadroneggiato per il campo rifilando loro quattro mete e un calcio piazzato senza peraltro correre grossi pericoli. La prima marcatura era opera di Frank Zamboni, abile dopo soli tre minuti a concludere una azione in percussione della mischia. Poi si mettevano in movimento le agili e scattanti linee arretrate che, su un campo in perfette condizioni, si producevano in costanti azioni in velocità che sorprendevano la difesa avversaria. Armanasco aveva così la possibilità di andare a segno con due mete di fila, la prima propiziata da una penetrazione di Enrico Pedranzini, la seconda con uno dei suoi guizzi brucianti. La quarta meta era opera del suo compagno di reparto Manzolini anch’egli abile a infilare in velocità la difesa ospite. A suggellare un primo tempo notevole ci pensava poi Rodigari con una trasformazione dalla distanza che faceva capire ai piacentini che la squadra locale era in grado di colpire su tutti i fronti. Frastornati da questo inizio di gara, gli ospiti nella ripresa effettuavano alcuni cambi e riordinavano le idee per porre fine al dominio della Valcarri. Praticando un gioco più attento e manovrato, riuscivano a rallentare le azioni dei padroni di casa e a rendersi pericolosi a loro volta. Questo lavoro dava i suoi frutti al 59’ con una meta al centro dei pali. Alla marcatura ospite replicava ancora Manzolini che siglava la sua doppietta personale in uno degli ultimi sussulti dei padroni di casa. Il gran ritmo del primo tempo cominciava a tagliare le gambe e i sondalini tiravano i remi in barca un po’ troppo presto, permettendo agli Elephant di siglare due mete nel finale. Nella buona prestazione collettiva della Valcarri in evidenza il giovane Andrea Rossi che si è meritato la nomina a Man of the Match con una prestazione da incorniciare: sicuro sulle prese alte, attento nei passaggi, abile nei calci di spostamento e tenace nei placcaggi.
Prossimo appuntamento: Domenica 14 aprile a Sondalo h. 15.30: VALCARRI – ASOLA

UNDER 20
TECNOMAC – VARESE 26-10 (p.t. 7-0)
TECNOMAC: Barbaro, Baldaccini, Antonioli, Capetti, Rastelli, Greco, Kevin Modolo, Miolini, Pedrana, Paunoiu, Messina, Sabetta, Romani, Russo, Michele Cossi. (16. Giacomelli, 17. Della Vedova, 18. Basso, 19. Parolo, 20 Canclini).
Allenatore: Marco Fontana
Marcatori: 30’ m. Capetti tr. Greco, 45’ m. Varese, 55’ e 62’ m. Parolo tr. Greco, 67’ m. Antonioli, 70’ m. Varese
L’Under 20 targata Tecnomac si congeda dal proprio pubblico e dal campionato con una squillante vittoria ai danni del Varese, una formazione che nel quadriennio ha dato molti dispiaceri ai pari età sondalini. Per i valtellinesi si è trattato dell’ultima gara di campionato, perché il turno con il Valcuvia, che avrebbe dovuto disputarsi domenica prossima, è saltato per l’esclusione dello stesso Valcuvia dal campionato per aver accumulato tre rinunce nel corso della stagione. In virtù dell’esclusione del Valcuvia e dell’annullamento di tutte le gare già disputate dai varesini, la Tecnomac alla vigilia dell’incontro con il Varese si è ritrovata in classifica a soli tre punti dal secondo posto, occupato proprio dal Varese. Una vittoria significava quindi sorpasso e degna conclusione di un buon campionato. Tra il dire e il fare c’era però di mezzo il Varese, una formazione ben organizzata e forte in tutti i reparti, salita a Sondalo per ribadire la propria supremazia. Per battere i varesini ci voleva una gara perfetta: disciplina innanzitutto, poi difesa ferrea ed infine attacco a tutto campo. Le prime battute dell’incontro mettevano in evidenza la volontà dei sondalini di disputare questi tipo di gara, ma dall’altra parte il Varese rispondeva con le stesse armi ed il risultato non si sbloccava. Ci voleva uno slalom ubriacante di Capetti alla mezz’ora per rompere l’equilibrio e permettere ai sondalini di portarsi in vantaggio. Gli ospiti provavano a replicare ma venivano fermati in un paio di occasioni a pochi metri dalla linea di meta e si andava al riposo coi padroni di casa avanti 7-0. Nella ripresa il Varese partiva a testa bassa e otteneva subito la possibilità di pareggiare le sorti con una meta al centro dei pali. Il calciatore varesino sbagliava però clamorosamente la facile trasformazione e la Tecnomac conservava così il vantaggio per 7-5. I sondalini, consci che non bisognava lasciare troppa iniziativa agli ospiti, aumentavano il ritmo e al 55’ con un’azione tutta alla mano lanciavano in meta l’ala Parolo. Capitan Greco completava l’opera con una trasformazione dall’angolo. I sondalini sulle ali dell’entusiasmo continuavano a creare occasioni da meta e al 62’ ancora Parolo approfittava di un rimbalzo del pallone contro il palo, per raccogliere l’ovale e depositare in mezzo ai pali. A siglare la quarta meta, quella che garantiva anche il punto di bonus, ci pensava Manuel Antonioli che coronava una partita magistrale da migliore in campo con la classica ciliegina sulla torta. La marcatura finale del Varese non influiva minimamente sul rotondo successo dei valtellinesi che chiudevano la giornata portando in trionfo in mezzo al campo il loro coach Marco Fontana.

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