17 maggio 2013 - Sono quasi cento i volontari di Aprica e
dintorni che collaboreranno alla Granfondo e soprattutto al Tour
Transalp.
Mentre frotte di appassionati delle due ruote hanno già
da settimane cominciato a sfidare questa primavera fresca e bizzosa
pedalando alla volta del passo, Aprica si prepara ai due grandi eventi
ciclistici che la vedranno protagonista tra poco più di un mese.
L'inizio estate, infatti, porterà nella località valtellinese, nota per
aver ospitato alcune tra le più belle tappe del Giro d'Italia degli
ultimi decenni, migliaia di ciclisti in competizione, come mai si era
visto prima.Si comincia con la Granfondo Giordana il 23 giugno e si prosegue, quattro giorni dopo, con le tappe Livigno-Aprica (via Mortirolo) e Aprica-Caldaro (Via Tonale) del Tour Transalp. Quest'ultima, in particolare, è la novità dell'anno e richiede uno sforzo organizzativo non indifferente alla stessa località ospitante.
Sono iniziati da tempo gli incontri con l’organizzazione tedesca e quelli per organizzare la mole di volontari che dovranno gestire l’arrivo. Coordinatore e organizzatore è il vicesindaco e assessore al Turismo di Aprica Bruno Corvi, sostenuto dal direttore del Consorzio turistico Terziere Superiore Gigi Negri, dalla CM e dal Comune di Aprica. Va considerato che si prevede l’arrivo di circa 1600 persone fra corridori e non, quasi tutti alloggiati ad Aprica. All’area tennis verrà montata una grande tensostruttura per la distribuzione di un pasto caldo dopo l’arrivo; al Palazzetto ci sarà la possibilità di dormire per coloro che non sceglieranno l’albergo o il campeggio.
Il fautore principale dell’evento, il vicesindaco Corvi, sta prevedendo ogni azione necessaria per la miglior accoglienza e permanenza della carovana. Per il lavoro di smistamento dei 1200-1500 borsoni dei concorrenti e quello di preparazione-distribuzione della cena per all’incirca lo stesso numero di persone, Corvi confida su almeno ottanta collaboratori delle varie associazioni, che in tutte le principali occasioni di bisogno non hanno mai fatto mancare il loro indispensabile supporto, manuale e non. «Si tratterà - dice Corvi - la sera, di scaricare dal camion al seguito della corsa a tappe le sacche dei concorrenti e farle arrivare alle varie strutture ricettive dove questi alloggeranno; lavoro contrario al mattino, quando i bagagli dovranno essere raccolti e ritrasportati nel punto di raccolta. La cena richiederà uno sforzo anche maggiore, con cucinieri e camerieri che avranno il loro bel daffare per rifocillare la nutrita tribù dei pedalatori. Ciò avverrà presso il Centro sportivo (area tennis), dove sarà montata la tensostruttura, che resterà anche per altre manifestazioni dell’estate».
E non è finita, perché l'ingegnoso vicesindaco-assessore, ha pronta anche una bella sorpresa per i concorrenti: un originale ricordo di Aprica da regalare a ciascuno. L'intento dell'Amministrazione Comunale di Aprica per tutto ciò è chiaro: fare breccia nel cuore e nel palato degli ospiti, che arriveranno soprattutto da Germania e centro-nord Europa, per lasciare un buon ricordo e fidelizzarne almeno una parte per le prossime stagioni turistiche.
La Transalp ciclistica è una classica che ogni anno parte dalla Germania e approda a Riva del Garda. «Si tratta della corsa più importante - dice Gigi Negri - a livello amatoriale in Germania. Un anno è dedicata alla bici da corsa mentre quello successivo alla mountain bike. Questa tappa rientra ovviamente nel grande progetto Alta Rezia, che prosegue in questo modo sull’onda del grande entusiasmo che le tappe del Giro d’Italia hanno portato negli anni scorsi». In questo senso il grosso del lavoro sarà la rimessa a nuovo di tutta la sentieristica per la mountain bike nel mandamento di Tirano. Proprio in settimana a Tirano c’è stata la visita di Angelo Zomegnan, un incontro per parlare con Negri e il presidente del Consorzio Sergio Mascioni del futuro ciclistico della zona.
Antonio Stefanini
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