20 maggio 2013 - I primi cittadini degli undici Comuni
coinvolti nel cosiddetto Progetto Trivigno si sono incontrati in Aprica
per siglare il Protocollo d’Intesa con l’amministratore unico della
TuTiTri srl Giandomenico Ciapparelli. Il capogruppo di minoranza "Tirano
per tutti" Gianluigi Garbellini si esprime a favore del progetto.
Giandomenico Ciapparelli, accompagnato anche dal
progettista Filippo Renoldi e dall’avvocato Alberto Sfondrini, ha
controfirmato il documento politico d’intenti insieme ai sindaci di
Aprica Carla Cioccarelli, Corteno Golgi (BS) Martino Luigi Martinotta,
Edolo (BS) Vittorio Marniga, Incudine (BS) Bruno Serini, Lovero Anna
Maria Saligari, Mazzo di Valtellina Clotildo Parigi, Monno (BS) Roberto
Trotti, Sernio Claudio Contessa, Tirano Pietro Del Simone, Tovo
Sant’Agata Giambattista Pruneri e Villa di Tirano Giacomo Tognini.Il passo successivo da compiere, stabilito dall’assemblea in un clima informale, sarà l’invio del documento politico d’intenti, promesso anche ai mezzi di comunicazione, alle Provincie di Brescia e Sondrio e alla Regione Lombardia. Riguardo alla tardività con cui la popolazione è venuta a conoscenza delle trattative tra le amministazioni comunale e la Tu.Ti.Tri., l'imprenditore tiranese Ciapparelli ha detto che "abbiamo deciso che il divulgare notizie sulle fasi della discussione sarebbe stato, da parte nostra, alquanto irriverente nei riguardi dei nostri interlocutori. Ognuno deve stare al suo posto e rispettare il proprio ruolo. La nostra disponibilità di trasparenza - continua Ciapparelli -, che lei ci ha riconosciuto, non è a tempo: il nostro atteggiamento è stato ed è una forma di massimo rispetto verso le 11 amministrazione coinvolte".
Favorevole all'iniziativa del progetto coaster si è espresso il capogruppo di Minoranza "Tirano per tutti" Gianluigi Garbellini che specifica: Il progetto, presentato dalla Srl. di Giandomenico Ciapparelli, discusso al "tavolo tecnico" dei vari amministratori - al quale forse poteva essere invitato anche un rappresentante della minoranza - necessita naturalmente di approfondimenti conoscitivi e di un attento esame dei dettagli non unicamente tecnici, ma anche ordinati alle problematiche ambientali e al reperimento dei mezzi di finanziamento.
Questo - ha aggiunto Garbellini - per rendere concreta, nonostante le difficoltà presenti, la fattibilità di un'opera intesa a meglio fruire della nostra montagna nel pieno suo rispetto, mettendo a disposizione di un turismo controllato le invidiabili risorse di un ambiente che merita di essere valorizzato... Qualcuno vorrà nuovamente gridare a speculazione e a rovina dell'ambiente per affossare un progetto che, se oculatamente studiato e attentamente vagliato dalle autorità preposte alla tutela dell'ambiente, può essere invece foriero di sviluppo economico per l'intero comprensorio, dai cui benefici Tirano non può essere in disparte.
Un mezzo di trasporto leggero - ha concluso Garbellini - che permette a tutti, ompresi i meno giovani, in ogni stagione, senza percorrere strade malagevoli, ghiacciate o innevate, di raggiungere l'alta montagna non può che essere salutato positivamente".
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