15 maggio 2013 - Persino il cielo sembrava essere triste nel
giorno in cui sono state celebrate le esequie del nostro amato Parroco
don Fiormaria. (Di Ivan Gambelli)
Una leggera pioggia bagnava il corteo funebre che ha
accompagnato la bara di don Fiore nel suo ultimo passaggio tra le nostre
case, tra le nostre vie e tra di noi. Moltissimi erano presenti per
ricordarlo come sacerdote e come parroco senza dimenticare la sua
affabilità, il suo interesse per il bene della Parrocchia e di ogni
parrocchiano. La riconoscenza, infatti, è un valore grande.Dobbiamo ringraziare il Signore che ha donato alla Sua Chiesa e in particolare alle parrocchie di Lovero e di Sernio un sacerdote e pastore zelante e infaticabile che si è donato senza riserva al bene delle nostre anime come maestro e guida spirituale.
Una quarantina di sacerdoti ha fatto corona alla celebrazione presieduta dal Cardinal Francesco Coccopalmerio affiancato dal Vescovo di Como Mons. Diego Coletti e dal Vescovo Luciano Capelli. Nell'omelia il Cardinale ha ricordato più volte la figura di don Fiore e da ultimo la loro ultima Messa celebrata insieme a Sernio il 4 maggio scorso durante la festa di San Gottardo.
Numerosi alpini erano presenti con i loro gagliardetti e le loro bandiere per far onore al loro ex cappellano militare.
Don Fiore riposerà nel cimitero di Lovero fino al giorno della risurrezione. A noi il compito di ricordarci dei nostri Presbiteri, i quali ci hanno annunciato la Parola, imitandone la fede ( cfr. Ebrei 13, 7)
Ivan Gambelli
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