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martedì 21 maggio 2013

SLOT-MACHINE AL BOCCIODROMO: TIRANO REVOCA LA GESTIONE

20 maggio 2013 - Il bocciodromo di Tirano dovrà ancora rimanere chiuso per un po' di tempo. I gestori, ancora prima di aprire, si sono visti revocare la gestione a causa della presenza delle slot-machine.
La Giunta Comunale di Tirano ha deliberato all'unanimità la revoca "per motivi di pubblico interesse" del bando che dava in gestione il bocciodromo alla società E.M.A. di Moretti Elisa & C. L'aggiudicazione della gara era stata fatta nel marzo scorso e la riapertura era prevista per quest'estate; ma, nel frattempo, si era sparsa la voce che la struttura sarebbe stata destinata ad ospitare un numero considerevole di slot machine.
Le voci erano vere. Per questo motivo la Giunta Comunale di Tirano è tornata sui propri passi condividendo in pieno questi ragionamenti, espressi nella delibera:
  • a livello sia locale e nazionale sono state messe in evidenza le drammatiche conseguenze sociali e famigliari legate all‘utilizzo dei videogiochi, delle slot- machine e in generale a tutti i giochi riconducibili alla tipologia del gioco di azzardo;
  • nella Provincia di Sondrio la tematica è stata al centro di una conferenza pubblica recentissima organizzata dal Lions Club di Sondrio nel corso della quale lo psichiatra criminologo forense Claudio Marcassoli l’ha definita una dipendenza uguale in tutto e per tutto a quella delferoina e il Responsabile del i Sert ha sottolineato l'aumento in provincia dei casi di ludopatia che dal 2011 ad oggi sono passati da 18 a 70;
  • la ludopatia è stata recentemente riconosciuta dal Ministro Balduzzi come malattia vera e propria ed inserita nei LEA (prestazioni sanitarie ritenute dallo Stato cosi importanti da dover essere garantite a tutti), ovvero nei livelli essenziali di assistenza ;
  • il Presidente del Tribunale di Sondrio ha definito la legislazione nazionale in materia “fortemente lacunosa” e la Giunta di Regione Lombardia ha definito il fenomeno “grave , per il quale serve un freno”.
L'amministrazione tiranese ha quindi deciso di modificare il regolamento per la presa in gestione del bocciodromo: "Attesa la finalità sportivo-ricreativa dell'impianto - si legge all'articolo 3 - nel suddetto spazio e in tutte le altre aree del bocciodromo, è fatto divieto di installare slot-machine o qualsiasi altro gioco riconducibile alla tipologia del gioco d'azzardo, pena la risoluzione del contratto".
"Grazie all'impegno dei nostri funzionari - ha dichiarato l'Assessore allo Sport Francesco Saligari - siamo riusciti a revocare il bando: lo scopo sociale e sportivo della struttura non può essere minato dalla presenza delle slot-machine". A questo punto, così come ci ha confidato l'assessore, è probabile che ad aggiudicarsi ora la gestione del bocciodromo sia il secondo soggetto ad aver partecipato al bando, e cioè la "Tirano Insieme, Associazione Sportiva Dilettantistica".

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