21 maggio 2013 - Grande successo della VI edizione del progetto ‘Pane e scuole’
promosso dall’Associazione Panificatori e Pasticceri dell’Unione Cts.
Si avvia alla conclusione l’edizione 2012/2013 del
progetto ‘Pane e scuole’, ideato e promosso dall’Associazione
Panificatori e Pasticceri della provincia di Sondrio, attiva all’interno
dell’Unione Cts e presieduta da Remo Delle Coste.Circa quaranta allievi della scuola d’infanzia di Castione sono stati ricevuti nella mattinata di oggi, martedì 21 maggio, nel laboratorio del panificio Rigamonti di Albosaggia, dove Vito Bardea ha accolto maestre e alunni guidandoli alla scoperta dei segreti della lavorazione del pane fresco artigianale (in allegato le foto della visita di oggi; a disposizione delle redazioni, su richiesta, le immagini dei precedenti appuntamenti).
Una ventina in tutto gli incontri calendarizzati da ottobre a maggio nelle sedi dei panifici Rigamonti di Albosaggia, Delle Coste di Tirano e Andreoli di Tirano. Chiuderà questa sesta edizione dell’iniziativa, la visita di 33 alunni delle terze A e B della primaria di Grosio che martedì 28 maggio avrà luogo presso il panificio Sapori Antichi di Scaruffi e Ghilardi a Grosotto.
Durante questo anno scolastico sono stati coinvolti nel progetto 17 istituti: 5 scuole dell’infanzia (Fondazione giardino dell’infanzia di Tirano, Figlie di Maria Ausiliatrice di Sondrio, Sacro Cuore di Sondrio, scuole dell’infanzia di Albosaggia e di Castione) e 12 scuole primarie della provincia di Sondrio (Cesare Battisti di Sondrio, classi IV A, B e C; Credaro di Sondrio, classi I A e B, II; Paini, IV Novembre di Sondrio, classe II; Albosaggia, classe III; Vido di Tirano, classe II; Credaro di Tirano, classi II A e B; Marinoni di Tirano, classi I e II; primaria di Berbenno, classi I A e B; primaria di Chiesa e Caspoggio, classe I; primaria di Grosio, classi III A e B).
Con l’ultima visita a Grosotto saliranno a circa 600 i piccoli ‘apprendisti panettieri’ che, accompagnati dalle loro insegnanti, si saranno divertiti a modellare la pasta, creando le più svariate forme di pane.
«Anche in questa sesta edizione – sottolinea il presidente dell’Associazione Panificatori e Pasticceri Remo Delle Coste – abbiamo raggiunto l’obiettivo di far conoscere i segreti dell’arte del pane ai più piccoli, realizzando incontri sul campo per far toccare con mano la realtà di un antico mestiere impegnativo, ma appassionante. Considerato il successo ottenuto, è nostra intenzione riproporre l’iniziativa su tutto il territorio provinciale anche per il prossimo anno scolastico, per fare in modo che il pane fresco artigianale continui a restare il simbolo di un alimento buono, genuino e semplice».
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