11 giugno 2013 - I lettori forse ricorderanno il mio
articolo di qualche mese fa sulla nuova 38. Avevo scritto che il futuro
per Tirano di avere la sua tangenziale sarebbe stato al di là da
venire. Oggi la penso ancora così, anzi peggio. (Di Giancarlo Bettini)
Avevo messo in primo piano l'instabilità della
Colico-Lecco, affermazione non mia, ma di un noto geologo. Affermazione
rilasciata prima della progettazione di detta superstrada. Oggi si
stanno spendendo milioni di euro per rendere stabili alcuni tratti di
galleria non lontani dal crollo. I valtellinesi non credano di avere in
un prossimo futuro la totale sicurezza della viabilità, ma pensino a
quanto detto dal geologo sopra citato. Da un certo periodo la Lecco
Colico è parzialmente chiusa e l'Anas sta lavorando a pieno ritmo nella
galleria Monte Piazzo per ultimare i lavori nella canna sud. Nel
frattempo è successo di tutto. Tutta la classe politica ed
Amministrativa valtellinese e lecchese, gli autotrenisti e gli
automobilisti, compresi i turisti, non hanno lesinato improperi. Si è
scritto e si scrive alla Grillo. Pensando al futuro, ai quattrini che
lo Stato dovrà ancora stanziare, tutti fanno proposte, alcune sensate,
altre campate in aria. Sono stati riesumati vecchi progetti rimasti
sulla carte o semplicemente proposti (Mortirolo, Mesolcina, Stelvio...
). I milioni fanno gola a tutti ed è utile, sperando di ricevere, dire
anche fesserie. Come unica alternativa per la sensata, futura viabilità
è il traforo del Mortirolo, una galleria da Tovo S.Agata ad Edolo.
Coloro che si riempiono la bocca di ambientalismo questa volta avranno
nulla da eccepire. C'è solo da bucare per un tratto inferiore a dieci
chilometri per collegare la Provincia di Sondrio con quella di Brescia.
Tutto in casa dunque, senza interessare altre nazioni appartenenti a
quella specie di “Comunità” europea. Se il Ministro Prandini non fosse
stato incriminato anni or sono oggi avremmo già il necessario traforo.
Da annotare che la Valcamonica in questi anni ha lavorato molto per la
superstrada. Lungo il lago d'Iseo l'infrastruttura nuova corre in quota.
Un collegamento veloce con il resto della Lombardia. Quindi per il
futuro nostro occorrono le due tangenziali di Morbegno e di Tirano e per
assicurare alla valle una adeguata viabilità il traforo del Mortirolo.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Sempre sulla nuova 38 dobbiamo ricordarci alcuni fatti. Il Comune di Tirano, con errato altruismo, ha prestato quaranta milioni di euro, somma stanziata dal BIM, al Comune di Morbegno (povero Cristo) per permettere ai furbastri della città del Bitto di realizzare la loro tangenziale. Detta tangenziale è ancora sulla carta, le Imprese hanno già presentato i loro progetti e la vincente eseguirà il progetto esecutivo. Oggi, 10 giugno 2013, (ricordiamoci questa data per il futuro) su “La Provincia di Sondrio” la Redazione titola “La tangenziale di Morbegno: ritorno al passato dei grillini”. L'articolo è a firma Maria Cristina Pesce e il contenuto è frutto di qualche aderente al Movimento sondriese “Cinque Stelle”. Alla lettura non credevo ai miei occhi! Un grillino vorrebbe una variante a detta tangenziale. Pensavo di essere in tempi carnevaleschi, ma Carnevale da tempo è passato. So che gli articoli dei cronisti devono essere pubblicati, anche quelli dei grillini. A questo punto gradirei leggere su detto quotidiano, il pensiero del Direttore della Redazione di Sondrio. Direttore che conosco e stimo. Posso fargli un solo appunto. Non essersi accertato, prima della pubblicazione, sulla delicata vicenda del Sindaco di Tovo, Pruneri. Pruneri era stato, sul suo quotidiano, attaccato da un Imprenditore che intendeva ampliare la sua Azienda. Accusava il Sindaco di indecisioni, mentre le indecisioni erano da addebitare alla Ditta. Di più, e qui sta l'errore del Direttore. Ha scritto un articolo di fondo, in quella occasione, dove accomunava Pruneri tra i burocrati provocatori del fermo delle industrie in questi anni difficili. Recentemente si è tenuta una riunione in Provincia e sembra che tutto prosegua tranquillamente.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Il perchè del titolo “Il pensiero dei cittadini tiranesi, meglio impallidire oggi che arrossire domani”. Ricordo ai morbegnesi che i giocondi amministratori del Comune di Tirano hanno prestato loro quaranta milioni di euro. Vedremo che ribasso d'asta praticherà la Ditta appaltatrice della tangenziale di Morbegno. I denari di quel ribasso sono destinati alla tangenziale di Tirano. Denari che vanno ad aggiungersi ai quaranta milioni prestati a Morbegno. Che nessuno osi discostarsi da questo accordo.
Giancarlo Bettini
Nessun commento:
Posta un commento