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martedì 4 giugno 2013

MASCIONI: "SUL PROGETTO COASTER SERVONO FATTI E NON PAROLE"

3 giugno 2013 - Intervista a Sergio Mascioni, Assessore ai Lavori Pubblici di Tirano e neo-Presidente (fino al 2015) del Consorzio Turistico Terziere Superiore.
Buongiorno, innanzitutto le chiedo come sta andando l’esperienza all’interno del Consorzio.
E’ un’esperienza positiva e che mi carica perché si svolge al di fuori dei binari della politica e nella quale si manifesta la possibilità di portare avanti iniziative a livello mandamentale e non solo. Si sta costruendo un dialogo aperto con la DMO e gli altri Consorzi e mi auguro che sia livello locale che politico si arrivi a creare un dialogo e una sinergia in grado di portare risultati sicuramente positivi. Pur disponendo di poche risorse ci mettiamo l’anima: a titolo gratuito, ma con gran voglia di fare bene.
In questo momento è di grande attualità il cosiddetto progetto Coaster che ora ha trovato l’appoggio di 11 Comuni, tra cui Tirano. Che posizione assume in questo momento il suo gruppo politico?
Noi siamo alla finestra, nel senso che abbiamo aderito a questo protocollo d’intesa. A questo punto vediamo l’evolversi della situazione, in attesa di fatti reali e proposte: la gente vuole concretezza e non solo parole. Al di là di tutto la nostra adesione al protocollo è stata fatta per dimostrare che non siamo miopi: era nostro dovere interessarci.
Questi giorni sono decisivi anche per l’assegnazione della gestione della piscina. Che idea si è fatto della vicenda e delle polemiche partite su questo giornale?
Penso che, in linea generale, non bisogna ingigantire troppo le cose, soprattutto dopo che all’interno dello stabile era stato fatto il sopralluogo. Ma siccome la questione è stata seguita dall’Assessore allo Sport Francesco Saligari non vorrei sovrappormi. Le manutenzioni sono forse state trascurate, ma delle responsabilità non voglio entrare nel merito. Sicuramente, con 38 anni sulle spalle, lo stabile ha necessità di una serie di interventi, che devono però andare di pari passo con la disponibilità del bilancio: gli amministratori sono a conoscenza dei deficit della città, ma spesso non possono intervenire. In questo caso, comunque, forse serviva un’attenta analisi con interventi piccoli e mirati e una maggiore precisione nella calibrazione del bando.
In questo caso come in altri credo che, come a volte ho espresso su questo giornale, ci sia la necessità di una maggiore trasparenza da parte delle amministrazioni pubbliche in generale…
Nel nostro caso forse ci vorrebbe una persona, per esempio un addetto stampa, che si occupi di questo aspetto. Ne avevamo già parlato in precedenza, ma non si è mai fatto. Al di là di questo l’amministrazione Del Simone non ha mai nascosto nulla e ha sempre lavorato in onestà e per il bene della città.
Di stretta attualità è anche la gestione del bocciodromo con la recente revoca del bando per evitare l’installazione di slot machine all’interno dei locali.
Quello che è stato fatto è stato fatto per tutelare i giovani, andando ad evitare un pericolo per famiglie e genitori: in questo caso è stato meglio prevenire. Va bene il libero mercato, ma su alcuni aspetti della vita la situazione è molto più delicata e complicata del previsto.
Veniamo alle prossime elezioni. Ci vuole anticipare qualcosa?
Penso e mi auspico che per le prossime elezioni ci sarà spazio per tante nuove e giovani leve, anche se parte dell’attuale maggioranza (e minoranza) vorrà continuare a mettersi in gioco per il futuro della città continuando il percorso che finora è stato tracciato. Allo stato attuale non si tratta più di fare politica, ma di fare gruppo portando avanti tematiche come i giovani e i posti di lavoro.
Lei si ricandiderà?
Posso essere a disposizione ancora per qualche anno se gli elettori lo vorranno...
Per chiudere. Che idea si è fatto delle dimissioni del consigliere di minoranza Domenico Barbalace?
Dispiace sempre quando succedono queste cose ad un collega e preferisco non entrare nel merito della vicenda.

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