L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

mercoledì 5 giugno 2013

RINNOVABILI: SVENTATO IL RISCHIO PER GLI IMPIANTISTI

4 giugno 2013 - Vergottini : "Risultato positivo per la battaglia di Confartigianato: riconosciuta l'esperienza maturata sul campo".
Confartigianato aveva lanciato a tutti i livelli l'allarme: dal 1° agosto molti degli 80.000 installatori di impianti che operano nel settore dell’energia da fonti rinnovabili e cioè fotovoltaico, a biomasse, solare termico, pompe di calore e geotermia si sarebbero trovati senza lavoro.
Infatti in base a quanto stabilito dal Dlgs n. 28/2011, dal 1° agosto 2013 la qualificazione di installatore e di manutentore di impianti FER si sarebbe potuto ottenere solo a seguito di un periodo di formazione escludendo però i titolari e dipendenti in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo (licenza Media) e dell’esperienza maturata in anni di lavoro.
“In pratica a questi imprenditori si negava sia il riconoscimento delle competenze acquisite sia la possibilità di svolgere corsi di aggiornamento professionale. Per la legge è come se non fossero esistiti” aveva denunciato Renato Vergottini Presidente della Categoria Metalmeccanici e Installatori d’impianti di Confartigianato Imprese Sondrio e componente dell’Unione Regionale Bruciatoristi.
La questione si è fatta molto accesa tanto da far parlare di un caso “esodati” secondo il paradosso di un “Responsabile tecnico” di una impresa che installa da anni pannelli solari o fotovoltaici, al quale di fatto veniva impedito di continuare a svolgere il lavoro che svolgeva prima dell'entrata in vigore dei nuovi requisiti.
“Ora il Governo – sottolinea Vergottini – ha recepito le sollecitazioni di tutto il territorio e ha riconosciuto la qualificazione professionale già acquisita dai nostri installatori in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo e dell’esperienza maturata in anni di lavoro e imposta dalla legge del 2008 per operare sugli impianti. Si tratta di un risultato sicuramente positivo per la nostra associazione ; val la pena evidenziare anche in questa occasione quale sorte toccherebbe alle piccole imprese se non vi fossero le loro associazioni a contrastare leggi e normative assurde. Inutile dire che preferiremmo dedicare le nostre risorse a cause migliori”.

Nessun commento:

Posta un commento