7 giugno 2013 - Il documento unitario sulla questione
viabilità, condiviso sottoscritto dal presidente della Camera di
Commercio di Sondrio e dai presidenti delle associazioni imprenditoriali
provinciali, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria,
Confcooperative e Compagnia delle Opere.
La chiusura al traffico della “canna nord” della galleria
Monte Piazzo sulla s.s. 36, aggiuntasi alla chiusura per lavori della
“canna sud”, ha determinato un eccezionale stato di crisi per il sistema socioeconomico della provincia di Sondrio, enfatizzando ulteriormente la gravità di un deficit strutturale tuttora irrisolto.Le difficoltà di carattere contingente, associabili a una vera e propria “calamità infrastrutturale”, secondo gli impegni comunicati da ANAS dovrebbero attenuarsi a partire dal 15 giugno prossimo, con la riapertura della “canna sud”, adibita al traffico su entrambi i sensi di marcia.
Allo stato non sono invece conosciuti i tempi, certi, entro i quali potrà essere nuovamente utilizzata la “canna nord”. Le conseguenze di tali eventi assumono un profilo temporale immediato ma anche prospettico. Nell’immediatezza, i tempi di percorrenza del traffico su gomma, che rappresenta il canale principale di
approvvigionamento e di spedizione delle merci e di percorrenza dei flussi turistici, si sono di molto allungati, determinando forti problematicità alle aziende di tutti i settori, con particolare gravità per i trasporti, il manifatturiero, specie quello agroalimentare e la catena di distribuzione e approvvigionamento dei prodotti freschi.
Particolarmente colpito da tale situazione è il turismo, settore centrale per l’economia locale, già penalizzato dalle condizioni meteorologiche e prossimo all’apertura della stagione estiva. Rispetto a tale gravissima problematica, i sistema delle imprese chiede un concreto ed immediato impegno rispetto a specifiche azioni da intraprendere. Nel fare ciò, il sistema imprenditoriale dichiara la propria immutata disponibilità a collaborare, come già dimostrato con la partecipazione al finanziamento del Tronco B del Lotto I della nuova SS 38 (Tangenziali di Morbegno e di Tirano) per l’importo di 5 milioni di euro (delibera della Giunta camerale del 27 maggio).
Il sistema delle imprese chiede, con urgenza:
- la definizione dell’iter progettuale e la realizzazione dei nuovi svincoli di Colico/Piona e di Dervio, opere di massima rilevanza atte a garantire un deflusso più regolare anche in condizioni di emergenza;
- la definizione e l’ufficializzazione da parte di ANAS dei tempi di intervento sulla “canna nord”;
- l’immediata attivazione di un “tavolo” di monitoraggio permanente sull’andamento dei lavori e, in via generale, di verifica sullo stato delle gallerie, stradali e ferroviarie, sul tratto lacustre della ss 36;
- la stabilizzazione dell’autorizzazione al transito per mezzi pesanti fino a 44 tonnellate sulla ss 39 dell’Aprica.
- la conclusione dell’iter autorizzativo della tangenziale di Tirano, con l’acquisizione delle risorse finanziarie sufficienti a garantire una celere apertura dei cantieri, senza attendere la chiusura dei lavori della tangenziale di Morbegno.
- apertura da parte del Governo e di Regione Lombardia di un dossier sulle opere infrastrutturali da realizzare per risolvere la situazione di isolamento della provincia di Sondrio rispetto alle grandi direttrici del traffico internazionale, con particolare riferimento ai trafori. In tal senso si sottopongono le proposte di studio da svolgere relativamente ai trafori del Mortirolo, della Mesolcina, dello Spluga e da Livigno all’Engadina.
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