Domenica mattina prende il via da Aprica la scalata alla
stairway to the sky nella neve del Sèllero (2744). La 18ª edizione della
skymarathon sarà valida quale seconda prova di Campionato Italiano 2013
FISky.
Sono quattrocento, uno più uno meno, gli iscritti alla SkyMarathon Sentiero 4 Luglio 2013, oltre cento più dell'anno passato.Quasi equamente divisi tra le due gare - 18ª maratona di 42 km e 13ª mezza di 23 km - ci saranno al via delle 06:45, domenica mattina 7 luglio sotto l'arco ligneo nel centro di Aprica, circa 50 donne, una ventina nella gara lunga e una trentina nella corta. Gli uomini, dal canto loro, saranno all'incirca equamente divisi tra le due competizioni, almeno 170 per ognuna. Questo stando alle iscrizioni pervenute, che ad ora (venerdì mattina) non sono ancora terminate e gli ultimi ritardatari si stanno accodando sulla linea di partenza dalla corsia dei box.
C'è un folto drappello estero, tra i quali in primis una dozzina di Spagnoli, ma anche qualche elemento tedesco, ungherese, romeno, ceko, statunitense, svizzero. Tra i nomi noti, uno dei due vincitori 2012 Tadei Pivk (Paolo Gotti non è al meglio poiché soffre i postumi di una recente gara), Fabio Bonfanti, Matteo Piller Hoffer, Fulvio Dapit. Nella categoria donne, la fortissima outsider Silvia Serafini minaccerà seriamente la decennale supremazia di Emanuela Brizio. Iscritte anche Carolina Tiraboschi, le spagnole Cristina Bes Ginesta e Ragna Debats, l’americana Jeannie Ceresa, l’ungherese Wermescher Ildikò. Nella mezza ci sono Lisa Buzzoni, Lorenza Combi, Michela Benzoni (vincitrice della maratona nel lontano 2011), l'incredibile 84enne Antonio Gianola da Premana e altri.
Almeno una decina anche i runner locali di Aprica e di Corteno Golgi, alcuni al primo cimento con la competizione.
Visibile la soddisfazione per l'indubbio successo di partecipazione, mista a un po' di tensione per le prossime ore, del presidente-tuttofare Tom Bernardi, oberato nei suoi dieci giorni di ferie obbligate ad assolvere una serie di compiti di responsabilità, ma anche a faticare non poco materialmente.
Antonio Stefanini
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