7 luglio 2013 - I due nuovi leader di campionato italiano
fanno man bassa di record e premi. Brizio battuta in discesa. Anche
nella 23 km primeggiano nuove leve: sono Davide Pierantoni e Chiara
Gianola. Premiazioni sottotono a causa della morte di un corridore.
Anche se nel pomeriggio la festa si è, purtroppo,
trasformata per tutti in tristezza e per qualcuno disperazione per il
decesso in gara per infarto del concorrente forlivese Fausto Gramellini,
l'edizione 2013 della SkyMarathon Sentiero 4 Luglio di 42 km e della
SkyRace di 23 km è stata un successo organizzativo e sportivo, con tre
record battuti su quattro.Da registrare innanzitutto il trionfo con record del campione italiano in carica, il friulano Tadei Pivk: per lui un tempo di 4h 10' 17" (precedente record 4h 21' 56" di Titta Scalet nel 2011), ben 13' 42" davanti al corregionale Matteo Piller Hoffer e 14' 52" sull'iberico Marc Pinsach Rubirola. Al femminile Silvia Serafini si è imposta in 5h 10’ 10” sull’intramontabile Emanuela Brizio, accreditata di 5h 14’ 13” e l’iberica Ranja Debates (5h 42’ 04”). Per Pivk e Serafini en plein dei riconoscimenti in palio, con Gran Premio Cima Sèllero, Premio Piz Tri, gara e record.
Nella gara corta, successo di una brillante Chiara Gianola in 2h 48' 32" (precedente record 2h 53' 39"), che ha staccato nettamente la detentrice, Lisa Buzzoni, arrivata dopo 7' 24", e Lorenza Combi, distanziata di soli ulteriori 9".
Un po' più combattuta la categoria maschile, l'unica senza nuovo record, con Davide Pierantoni arrivato in 2h 17' 02", davanti Filippo Bianchi di 1' 29"; terzo Giuseppe Antonini, staccato di altri 41".
In tono del tutto dimesso e malinconico, le premiazioni si sono svolte rapidamente nella tensostruttura vicina al traguardo, dove l'amico Lamberto, con un groppo in gola, ha ricordato brevemente lo sfortunato Fausto.
Antonio Stefanini
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