16 agosto 2013 - Pubblico da tutto esaurito per la sesta
edizione della Notte Nera di ieri. Oltre 50 gli spettacoli lungo le vie
del paese proposti da Apt in collaborazione con diverse associazioni e
tanti altri organizzati da privati.
L'appuntamento al buio ha funzionato. Livigno e i suoi
ospiti si sono riconosciuti a pelle durante la sera di Ferragosto
dedicata alla Notte Nera, quella in cui solo la luce della luna
(meravigliosa ieri nel cielo terso), delle stelle, delle fiaccole e
delle lanterne ha illuminato i 12 chilometri del Best European Resort.La Notte Nera è stata un salto indietro nel tempo, quando la corrente elettrica era un sogno, che si è tradotto in un mix di passato, presente e futuro con oltre 50 spettacoli organizzati da Apt in collaborazione con tante associazioni come la Banda, il Gruppo Folkloristico, il Coro Monte Neve, gli Alpini, la Cooperativa Impronta, l'Associazione Noi Vallaccia e tanti altri intrattenimenti proposti da privati, che hanno arricchito e fatta propria questa spettacolare iniziativa.
Musica, danza, tradizioni, fuochi, giocolieri e magia i temi degli intrattenimenti disseminati per le vie del paese, dalla zona di San Rocco fino a quella di Osteria.
Una fiumana di persone da tutto esaurito, con fiaccole e lanterne tra le mani, ha letteralmente invaso il centro del paese per poi convergere nel parcheggio del Mottolino, dove un falò di 5 metri ha illuminato e scaldato la sesta edizione della Notte Nera di Livigno.
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