11 agosto 2013 - È stato un dolce e coinvolgente pomeriggio
con la poesia di Serena Siniscalco quello d'ieri all'Aprica.
Prima a prua, poi a poppa del suo veliero poetico ella ci
racconta, con voce chiara e suadente, nel ritmo andante, a tratti
sostenuto e brioso, a tratti lento e sospeso, il lungo attraversamento
dei luoghi del tempo provvisorio, per indicarci, con squarci improvvisi
su dilatate illuminazioni, con l'armonia del suono e l'energia vitale
della parola, il tempo immobile ed eterno, il tempo di una compiuta
pace. (Giovanni Chiellino, dalla prefazione del Poesiario VIII).Diverse decine di persone hanno seguito e applaudito la poetessa milanese, in vacanza estiva come da anni nella sua casa di San Pietro, nella lettura di liriche dall'ultima opera letteraria - appunto il Poesiario VIII - perle di memoria della sua vita fanciulla frammiste a suggestioni più recenti.
La dotta e affettuosa presentazione è stata fatta dal giudice di Corte d'Appello Giuseppe Patrone, mentre gli intermezzi musicali sono stati eseguiti dal giovanissimo chitarrista Nicolò Posenato.
Il Poesiario VIII (pp 148), edito da Genesi, è disponibile in libreria a 20 euro.
Antonio Stefanini
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