Di tre specie al mondo sono gli ignoranti: il primo che non sa, il secondo che non vuol sapere ed il terzo che pretende di sapere! io sono un grandissimo amante della natura e la rispetto il più possibile, pur sapendo che il nostro stile di vita moderno è poco ecocompatibile, tanto per usare una parola di quelle che vanno tanto di moda adesso.
Non vorrei dare fiato a inutili e sterili polemiche, ma mi sento in dovere di spiegare la verità. In natura il cervo rosso, spece tipica delle grandi pianure europee costretta nei secoli a rifugiarsi sulle montagne per sfuggire all'antropizzazione umana che gli strappava e strappa continuamente habitat, ha un incremento annuo che va dal 20 al 35%. Quindi se io ho 130 cervi e ne abbatto 30attingendo a tutti i sessi e le classi d'età, per non alterare la sex ratio naturale, il seguente anno avrò ancora 100 cervi! Questa è scienza e non può essere messa in discussione da nessuno e in nessun modo!!!
Purtoppo queste cose non vengono dette da quegli attaccabrighe degli animalisti o presunti tali. Io sono un cacciatore e ne vado fiero! Non faccio parte di quella schiera di gente che credono che la bistecca cresca spontaneamente nel frigor del supermercato. Non è forse più crudele allevare animali in gabbie strettissime, farli ingrassare il più possibile e ucciderli senza che abbiano mai visto nemmeno la luce del sole? Ma questo ai nostri "amici" della Lav non interessa perchè il pollo non lo vedono durante le loro passeggiate "ecologice" e non gli fa pena. Loro vorrebbero degli animali finti, semiaddomesticati da poter vedere facilmente magari dal finestrino del loro suv, senza sapere cosa è veramente la natura!
Non si può ignorare il fatto che il vero nemico della fauna è l'antropizzazione, le motoslitte, le piste da sci e i cani di quei simpatici escursionisti della domenica, che lasciati liberi inseguono la fauna per istinto in ogni stagione, e a volte riescono ad ucciderne la prole. Io credo che noi cacciatori, che da recenti sondaggi siamo appoggiati dal 56% della popolazione, dovremmo fare un sciopero della caccia di un lustro e allora sì che ci verrebbe riconosciuta la nostra importanza ed il nostro ruolo nella natura, quando tutti vedrebbero cosa significa lasciare incrementare la fauna senza un controllo selettivo da parte nostra.
Vorrei sapere perchè chi trova giusto che la natura faccia il suo corso senza nostre intromissioni, pensi che sia giusto salvare le specie in estinzione come ad esempio il panda o gli stambecchi, salvati dai Savoia, grandi cacciatori: se non è un contraddizione questa!!! Quindi togliamoci gli "occhiali del mulo" e guardiamo la realtà cosi com'è senza stupidi pregiudizi!
Federico Zampatti
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