Con la visita di oltre quaranta bambini delle classi quarta e quinta della scuola primaria di Campovico, frazione di Morbegno, al caseificio di Delebio, mercoledì mattina, sono iniziate le attività formative offerte dalla Latteria Sociale Valtellina alle scuole della provincia di Sondrio nell’ambito del progetto “Un tappo per amico”. Ad oggi sono trenta le scuole che hanno prenotato le diverse attività che coinvolgeranno oltre mille alunni complessivamente da ora alla prossima primavera, e le iscrizioni sono ancora aperte.
Il successo maggiore è stato ottenuto dai laboratori che i tecnici della cooperativa terranno nelle scuole dell’infanzia, durante i quali si insegnerà a produrre il formaggio, piccoli formaggini a forma di cuore nella fattispecie, che gli stessi bambini realizzeranno e potranno portare a casa. Anche in considerazione delle problematiche relative ai trasporti che spingono gli istituti a scegliere le attività da svolgersi al loro interno, sulla base delle richieste ricevute, le Latterie Valtellinesi hanno deciso di aumentare il numero dei laboratori allo scopo di accontentare la maggior parte delle scuole richiedenti.
Nel frattempo, nelle oltre cento scuole che hanno aderito al progetto “Un tappo per amico”, prosegue la raccolta dei tappi del latte fresco 100% Valtellina che dà diritto ad ottenere i premi garantiti dalla cooperativa. Il prossimo appuntamento è per il 23 novembre, termine entro il quale le scuole dovranno presentare il lavoro svolto per la personalizzazione del ‘tappometro’, il contenitore di tappi posizionato in ogni scuola, e per la creazione di un racconto sul latte. Dal 2 dicembre al 6 gennaio sul sito scuola.latteriavaltellina.it tutti potranno esprimere la loro preferenza e votare i lavori pervenuti. I tre progetti che avranno ricevuto il maggior numero di preferenze consentiranno alle rispettive scuole che li hanno realizzati di vincere una lavagna interattiva multimediale ciascuna.
L’iniziativa “Un tappo per amico”, lanciata nello scorso settembre, gode dei patrocini gratuiti della Provincia di Sondrio e delle Comunità Montane della Valchiavenna, di Morbegno, di Tirano e dell’Alta Valle, oltre che del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione provinciale allevatori, la Centralina e la Secam.
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