«E’ stato un incontro interessante, ma soprattutto proficuo – ha dichiarato il Commissario straordinario Dario Galli – durante il quale abbiamo fissato una serie di azioni». Tra queste il coordinamento con le autorità dei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni, al fine di consolidare una posizione univoca relativamente alle entità e modalità dei ristorni; la regolamentazione della fiscalità in relazione al rischio paventato di doppia tassazione ai redditi da lavoro prodotti in Svizzera e il ripristino del Fondo Disoccupazione Speciale Frontalieri, rispetto al quale il Parlamento si è già espresso a favore in maniera univoca, ma da parte di Ministero e Inps non sono più arrivate conferme. Gli amministratori che si sono riuniti questa mattina stanno poi preparando un vademecum aggiornato sulla regolamentazione del lavoro frontaliero, strumento che sarà presto presentato.
«Nelle prossime settimane – hanno dichiarato i rappresentanti delle Province di confine presenti a Varese – abbiamo deciso di organizzare incontri con le autorità svizzere, regionali lombarde e piemontesi per approntare azioni operative nei confronti dei rispettivi governi nazionali».
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