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sabato 7 dicembre 2013

DALLA VALTELLINA AL BRENNERO PER DIFENDERE IL MADE IN ITALY

5 dicembre 2013 - Ieri e oggi anche allevatori e coltivatori della Coldiretti dalla nostra Valtellina e Valchiavenna si sono uniti ai diecimila, provenienti da tutte le Regioni d’Italia, che presidiano il valico del Brennero nell’ambito della mobilitazione in difesa del Made in Italy e dell’agricoltura italiana “La battaglia di Natale: scegli l’Italia”.

Da Sondrio al Brennero per difendere il made in Italy esmascherare alle frontiere i prodotti agroalimentari di bassa qualità che, una volta entrati nella penisola, sono pronti a “traverstirsi” da specialità nazionali. Moltissimi imprenditori agricoli del territorio prealpino tra i circa diecimila allevatori e coltivatori della Coldiretti ieri e oggi hanno presidiato il valico del Brennero nell’ambito della mobilitazione “La battaglia di Natale: scegli l’Italia” per difendere l’economia e il lavoro dalle importazioni di bassa qualità che varcano le frontiere per essere spacciate come italiane.
Sia il 4 che il 5 dicembre al presidio del Brennero (il campo base è stata l'area di parcheggio “Brennero” al km 1 dell'autostrada del Brennero – direzione sud Austria-Italia), gli agricoltori guidati dal presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo hanno verificato con le forze dell’ordine autobotti, camion frigo, container per smascherare il "finto Made in Italy" diretto sulle tavole in vista del Natale, all’insaputa dei consumatori per la mancanza di una normativa chiara sull’obbligo di indicare l’origine degli alimenti.
Il 4 dicembre anche nel centro della Food Valley italiana, a Reggio Emilia, hanno manifestato per salvare il vero prosciutto italiano assunto a simbolo della difesa del Made in Italy nei confronti delle imitazioni provenienti dall’estero.
Mozzarelle provenienti dalla Germania e destinate alla Sicilia, latte proveniente dalla Polonia e destinato a Brescia, cagliate industriali per fare il formaggio provenienti dal Belgio e destinate a Verona, prosciutti provenienti dalla Germania e destinati a Modena.
Sono solo alcuni degli "inganni" smascherati questa mattina al valico del Brennero dalle migliaia di agricoltori della Coldiretti, guidati dal presidente nazionale Roberto Moncalvo che ha annunciato che dopo i troppi orrori scovati durante il blitz di oggi, il presidio continuerà per tutta la notte e anche domani, in collaborazione con le forze dell'ordine.

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