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mercoledì 12 febbraio 2014

IL GRUPPO MAGANETTI APRE IL GIRONE DI RITORNO CON UNA VITTORIA NEL DERBY: LE PAGELLE

11 febbraio 2014 - Il Gruppo Maganetti Tirano apre il Girone di ritorno con una vittoria nel derby contro il Chiavenna. Un'importante novità è che da questa partita verrà inserito anche il pagellone.
IL GRUPPO MAGANETTI APRE IL GIRONE DI RITORNO CON UNA VITTORIA NEL DERBY: LE PAGELLE
Nella prima partita del girone di ritorno del Campionato di Promozione, Girone Lecco, il Gruppo Maganetti Tirano ha affrontato in casa il Basket Chiavenna battendola di misura con il risultato di 84 a 80. Si è trattata della quindicesima vittoria che ha permesso alla squadra abduana di raggiungere quota 30 punti, a + 4 punti dalle dirette inseguitrici, l'Asd Imbersago e l'Ars Rovagnate, e a + 6 dal Vercurago, anche loro tutte vincitrici.
Nella prossima giornata, la secondo del girone di ritorno, i nostri cestisti affronteranno, in casa, domenica 16 febbraio alle ore 17.00, il Ferral Cavenago.

Il Pagellone

del Gruppo Maganetti Tirano
I derby si sa sono sempre sfide a parte, a maggior ragione i testacoda prima contro ultima classificate nascondono sempre insidie che i freddi numeri non colgono. Chiavenna viene a Tirano senza nulla da perdere e gioca un'ottima partita, per intensità, accortezza difensiva e gioco offensivo. Certo, i 40 minuti di zonaccia bulgara non sono un elogio al bel basket, ma farlo e segnare 80 punti contro la prima della classe lo sono, quindi chapeaux. Ma ora bando alle ciance e sotto col pagellone.
Davide Giudes: Buona partita la sua, soprattutto nella prima fase della partita si dimostra uno dei più attivi in fase di transizione, capitalizzando i pochi contropiedi fatti scattare dalla squadra di casa. In palese carenza di ossigeno spende alcuni falli ai limiti del grottesco lanciandosi letteralmente addosso ai malcapitati avversari o per recuperare palle. Nei minuti finali ci regala una perla quando, agli ultimi liberi con 3 secondi sul cronometro, nel timeout afferma: “metto il primo e sbaglio apposta il secondo”; "taaac", detto fatto: primo libero sbagliato e secondo airball. Si distingue anche per un atto di fairplay che da lui proprio non ci si aspettava: nella fattispecie, dopo un fallo discutibile fischiato e le prevedibili lamentele avversarie annuncia: “tranquillo lo sbaglio il libero” e sorprendentemente tiene fede a quanto promesso lanciando il libero fuori. E via di “limoni” con gli avversari. Voto: 7 MAGNANIMO
Pedro: A rimbalzo soffre il dinamismo e la furia agonistica degli avversari, ma nel finale si riscatte e tira fuori i muscoli strappando ottimi rimbalzi offensivi che capitalizza con punti facili. Fondamentale la sua grinta per tirarci fuori dal pantano creatosi nella gara. Voto: 7 ENCOMIABILE
Penna: Capitan passato si rimette le vesti di docente e insegna al chiavennasco cosa vuol dire giocare sotto pressione. Piazza 7 punti di capitale importanza in un momento in cui la gara rischiava di scapparci di mano. Tutto a posto ragazzi ci pensa Pennati a rimettere la barra dritta. Per lui anche un buzzer beater sulla sirena del terzo quarto che fa esplodere il Palasosio. Nel finale arrotonda il suo bottino personale coi liberi della sicurezza. Voto: 8 GO TO GUY
Missa: Disputa un buon match, in più, complice l’assenza di Bongini, ha più minuti a disposizione per scaldare i motori. Si lancia come un funambolo nella fitta rete di braccia e corpi avversari alla ricerca di falli e tiri liberi che puntualmente ottiene, non da ultimo realizzando la quasi totalità di essi. E’ infatti la precisione dai liberi, non proprio la specialità della casa, ad elevarne la prestazione. Il capitano non si smentisce. Da sottolineare il riscaldamento pre-partita. Infatti inizia ad incitare a caso tutti, l’Ugo in particolare ad ogni azione, scatenando la reazione divertita del diretto interessato. Voto: 7,5 GROSSO
Debu: Partita senza acuti la sua. A rimbalzo e in difesa non sembra riuscire a limitare l’incontenibile lungo avversario ed in attacco non riesce mai a farsi vedere e a concludere di potenza come suo solito o a spallate. Peccato perché con avversari di così inferiore tonnellaggio avrebbe potuto fare la differenza. Voto: 5.5 MOLLE
Dome: Uno dei pochi a giocare sui suoi livelli. Infatti, non fa mai mancare corsa e recuperi che ci permettono di allungare nel terzo tempo; nel finale viene dimenticato in panca salvo poi rientrare negli ultimi minuti, ma con le polveri bagnate. Tutto sommato una buona partita la sua, anche senza la consueta precisione dai 6 e 75. Voto: 7.5 MOTO PERPETUO
Teo Baggi: Purtroppo, come contro Besana, si gira la caviglia, anche se l’entità della distorsione sembra essere minore rispetto all’ultima patita e questo fa ben sperare per un suo pronto recupero. In campo tuttavia non riesce a trovare con continuità il ritmo delle conclusione, non sembra avere il flow che spesse volte lo contraddistingue: ferma tante volte l’azione con un possesso di palla spesso sterile per poi concludere con tiri non proprio pulitissimi. Ciò nonostante fa caricare di falli gli avversari subendo molti contatti al limite, cosa che ci permette di raggiungere il bonus con più rapidità. Voto: 6 FRENETICO
Panizza: Lo sciatt nazionale non azzecca la gara, fatica a trovare il flow e le sue conclusioni; a dire il vero poche non sono efficaci come al solito. Non libera mai il suo gancio cielo, cosa che limita alquanto la sua pericolosità offensiva. In difesa non incide come dovrebbe e, un po' come il Debu, si fa risucchiare dalla verve avversaria senza riuscire a trovare delle contromisure efficaci. Senza molti problemi verso il finire di partita rimpiange di non essere andato a fare alpinismo lasciandosi andare a imprecazioni tipo: “L’era mei andà a scià che giugà cun sti matoc”. Idolo sempre e comunque. Voto: 5.5 FRENATO
Ugo: Secondo svirgolone di fila per lui, davvero due giornate pessime dal punto di vista realizzativo. In sto periodo non centrerebbe l’acqua nemmeno cadendo da una barca in mezzo al mare; qualche palla persa di troppo ne fanno una brutta prestazione. Nonostante questo, in difesa si sbatte come al solito e porta qualche palla rubata e qualche buon assist (che il buon Rino giustamente premia con uno 0 al quoto nella casella assist). Sperando che la retina inizi a gonfiarsi nelle partite a seguire non resta che augurarci che il non riuscire più ad allenarsi il venerdi, per impegni lavorativi, si dimostri una soluzione vincente. Voto: 5 FARINA 00
Teo Negri: Il primo squillo di tromba della partita è il suo, infatti piazza subito una bomba che sembra aprire le danze ad una mattanza in salsa giapponese di tonni chiavvennaschi. Invece, è tutto il contrario, i coriacei ospiti non molleranno un colpo e il nostro Teo non segnerà più un tiro, casi della vita. Il play infatti esce fuori ritmo e non riesce più ad incidere con continuità sulla gara, finendo, nel finale, col perdere qualche pallone regalandolo ingenuamente agli avversari con passaggi imprecisi. In difesa però mostra grinta da vendere, sinonimo di tonicità nella gambe e voglia di sbattersi nonostante una serata storta al tiro. Voto: 5.5 BASSORILIEVO
Maraci: Buona anche la sua partita, forse macchiata da problemi di falli, ma comunque importante. Si rende protagonista di un paio di ottimi tiri dalla media che ridanno ossigeno alla truppa nei momenti bui del match. In difesa fa a sportellate e ci mette grinta, ma a volte esce perdente dai duelli contro i manzi avversari che senza pensare alla loro incolumità si gettano a rimbalzo manco fossero iene affamate in vista di una carcassa di gnu in putrefazione. Voto: 7.5 BURGER MARA
CHI SALE: Maraci, Penna, Missa
CHI SCENDE: Ugo, Teo Negri, Teo Baggi, Debu
MVP: Penna senza dubbio

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