Si è svolta oggi, mercoledì 16 luglio, a Triangia “La giornata della semina del grano saraceno”: «Un progetto davvero riuscito. Organizzato da diversi enti, associazioni e dalla scuola primaria di Triangia, unica in provincia e terza in Lombardia ad avere la certificazione Eco-School, è un progetto che ha coinvolto tutto il paese e la popolazione, è riuscito a fare rete e a valorizzare le tradizioni locali - afferma Pierluigi Morelli, assessore all'Ambiente del Comune di Sondrio, commentando la riuscita della giornata -. “La giornata della semina del grano saraceno” ha avuto una grande valenza culturale, ma anche ambientale. Oggi infatti è stato seminato un tipo di grano saraceno che si coltivava a Triangia oltre 50 anni fa: questo ha permesso di contrastare il degrado dei terreni incolti e di promuovere il ripristino della biodiversità.
Obiettivo del progetto è infatti quello di far certificare il grano dalla Fondazione svizzera Pro Specie Rara, nata per promuovere e sostenere la diversità socio-culturale e genetica dei vegetali e degli animali. La valorizzazione culturale e ambientale e il sostegno della filiera corta promossi dal progetto sono davvero espliciti: voglio quindi ringraziare la Fondazione Fojanini per la sua partecipazione, i proprietari dei terreni e i presenti: Fabio Negri, presidente del Gruppo Sportivo di Triangia, Nadia Lotti, della Fattoria Didattica Luna Alpina, e Meri Tognela, maestra che segue il progetto per la scuola» conclude l'Assessore.
Il programma della giornata, iniziata questa mattina alle 10.00, ha previsto, dopo la presentazione del progetto, un flash mob propiziatorio alla semina; alle 14.00 si è svolta la visita guidata alla mostra “Eco school” presso l’Ecomuseo di Triangia (Villa Tocalli) e il laboratorio di costruzione di spaventapasser;, alle 15.30, infine, si è svolta la semina del grano saraceno negli appezzamenti individuati e messi a disposizione dalla popolazione.
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