“Il presidente della Provincia Sertori ha ragione: Renzi finanzia la sua politica populista, quella che gli ha permesso di vincere le elezioni, tagliando i fondi degli enti locali, in particolare di quelli virtuosi, penalizzando i cittadini che, molto presto, si vedranno i servizi essenziali per le scuole e i trasporti ridotti a causa delle sue scelte scellerate”. Il senatore Jonny Crosio denuncia quanto avvenuto con il decreto Irpef, "quello a cui Renzi ha attinto per finanziare gli 80 euro aggiuntivi in busta paga, che ha tagliato indiscriminatamente, in modo lineare, i trasferimenti agli enti locali, risorse che vanno a coprire i costi per assicurare la manutenzione degli edifici scolastici e i trasporti".
In sede di discussione del testo, nella riunione congiunta delle commissioni bilancio e finanze, la Lega Nord, con un emendamento a firma dei senatori Crosio, sondriese, e Bellot, bellunese, che escludeva dai tagli le sole due Province interamente montane, la cui specificità è stata riconosciuta dal decreto Delrio, aveva provato a bloccare un provvedimento iniquo e penalizzante, ma il Pd lo ha respinto. “Una bella dimostrazione di coerenza – attacca Crosio –: ci rassicurano sul fatto che la specificità montana ci tutela, si fanno belli di questa trovata e poi, alla prima occasione, quando è il momento di dimostrare con i fatti questa speciale condizione, fanno finta di dimenticarsene”.
“La situazione qui a Roma è davvero desolante – continua il parlamentare leghista –: Renzi si fa bello con annunci ad effetto, finge di regalare 80 euro e poi che cosa fa? Li toglie agli enti locali che assicurano servizi efficienti ai cittadini: i nodi vengono al pettine ed è grande la nostra preoccupazione. Le conseguenze di questi tagli si manifesteranno presto in tutta la loro gravità e i cittadini, in primis i nostri delle zone di montagna, saranno fortemente penalizzati. Ma di questo Renzi e il Pd, rappresentati sul territorio compresi, non parlano”.
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