Notizia fosca per Livigno e per il suo consorzio turistico APT, accusato di abuso edilizio nella costruzione, in atto, di una pista di mountain bike. Gli uomini del Corpo Forestale, infatti, hanno posto sotto sequestro il circuito che, tra l'altro, proprio nei prossimi giorni (dall'11 al 13 luglio) dovrebbe ospitare un prestigioso evento targato Red Bull, il Red Bull Wide Open.
L'accusa delle Forze dell'Ordine è quella di non aver rispettato il progetto originariamente approvato durante la conferenza dei servizi; in particolare, la larghezza stabilita del tracciato, che prevede una lunghezza di 1600 metri ed è già stato realizzato per tre quarti sul Mottolino, sarebbe dovuta essere di quattro metri, mentre quella attuale sarebbe di quindici. Per questi e altri motivi è stata formulata l'ipotesi di reato per abuso edilizio al presidente dell'Apt Livigno Luca Moretti, al direttore dei lavori Rosanna Cipolla e ai due legali rappresentanti delle aziende straniere che stanno realizzando l'opera.
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