Nove pecore uccise e altrettante disperse: questo il risultato dell'ultima cacciagione del lupo (o dei lupi) nei giorni scorsi sui monti di Grosio, e precisamente in località Varadega (2.400 metri di quota). A questa predazione va aggiunta quella di una decina di giorni fa, nei boschi tra Trivigno e Aprica, e nei quali il lupo aveva già ucciso una dozzina di capi.
Alla sua presenza va aggiunta, come sappiamo quella dell'orso M25, in questi giorni localizzato sulla strada di Guspessa, vicino a Trivigno. Il Comandante della Polizia Provinciale di Sondrio, sulle pagine de La Provincia di Sondrio rassicura: "La situazione non è allarmante, certamente non eravamo abituati alla presenza di due grandi predatori come l'orso e il lupo, ma io andrei per fughi in quella zona senza paura".
Come più volte ricordato, gli allevatori che subiscono danni da parte dei grandi predatori vengono risarciti dagli uffici competenti della Provincia di Sondrio. Il timore e la preoccupazione di alcune persone verso questi animali, però, è un po' meno controllabile.
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