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venerdì 18 luglio 2014

SORVEGLIANZA SPECIALE E DASPO PER DUE GIOVANI VALTELLINESI

Hanno commesso reati che offendono e mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica. Nonostante fossero stati avvisati oralmente dal Questore, non hanno cambiato le proprie condotte, continuando a tenere comportamenti idonei a qualificarli, secondo le Forze dell'Ordine, soggetti pericolosi. Così per due giovani venticinquenni, residenti a Sondrio, è scattata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per un anno, stabilita dal Tribunale di Sondrio su proposta del Questore.
  • Il primo, E.I.A.è un ragazzo marocchino, in Italia dal 2004, condannato e più volte denunciato per reati contro la persona e il patrimonio: in particolare rissa, lesioni, furto e rapina. Nel corso di quest'anno anno, inoltre, il Questore aveva adottato nei suoi confronti, in due occasioni, un’altra misura di prevenzione, quella del foglio di via obbligatorio, vietandogli di tornare per ben tre anni a Forcola e a Morbegno, dove aveva tenuto condotte ritenute pericolose per la cittadinanza.
  • L’altra persona, invece, è una ragazza, di origine ligure, C.K.R.P.:  oltre a precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, è stata denunciata e arrestata più volte per spaccio di sostanze stupefacenti.
Ora i due sorvegliati speciali dovranno attenersi a rigide prescrizioni, tra cui quelle di non allontanarsi dalla propria dimora senza preventivo avviso all’autorità, di rimanere presso la propria abitazione negli orari notturni (dalle ore 22.00 alle 6.00) e di non partecipare a pubbliche riunioni.
per i due giovani è anche scattato il DASPO per cinque anni, ossia il divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per varie discipline, tra cui il calcio, il basket, la pallavolo, l’hockey e il rugby: una misura preventiva adottata dal Questore (prevista dalla Legge Mancino per chi è sottoposto a misura di prevenzione) al fine di precludere ai due sorvegliati la realizzazione di analoghi reati in occasione di manifestazioni sportive.

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