Perché le Poste Italiane abusano così dei parcheggi gratis di Tirano. Vergogna. Poi spedisci un pacco in Sicilia e vogliono 50 euro...
Lettera firmata
Lo sfogo di questo lettore ci permette di trattare ancora la questione, che già avevamo affrontato con la passata amministrazione di Pietro Del Simone. In quell'occasione ci eravamo occupati dell'utilizzo, da parte dei dipendenti delle Poste Italiane, dei parcheggi in Piazza Cavour. Il Comandante della Polizia Locale di Tirano Fabio Della Bona aveva spiegato che esiste un accordo con Poste Italiane per parcheggiare le auto sulle strisce blu, con il quale l'azienda paga, per 10-15 auto, la normale tariffa oraria; infatti, su Piazza Cavour, non è possibile usufruire degli abbonamenti. Il Comandante aveva poi aggiunto che "non si può impedire ad una qualsiasi impresa di usufruire dei parcheggi pubblici".
Stesso discorso vale per le auto stazionate nei parcheggi bianchi, nella zona del centro sportivo e non solo. A confermarlo il nuovo Sindaco di Tirano Franco Spada che, però, ha affermato: "Si tratta di uno dei tanti argomenti di interesse che devono essere affrontati. Il problema principale - ha detto - risiede nella localizzazione (in piazza Cavour, Ndr) delle Poste. Una possibile soluzione potrebbe arrivare dall'ultimazione del Parcheggio Torelli che dovrebbe fornire 50 nuovi parcheggi. Questi spazi - ha aggiunto il primo cittadino - potrebbero essere affittati da Poste Italiane".
"Altra soluzione - ha concluso il Sindaco di Tirano - potrebbe arrivare in parte dalla digitalizzazione dei servizi, che col tempo dovrebbe portare alla diminuzione degli spostamenti da parte dei dipendenti delle Poste e, dall'altra, con l'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi e più ecologici".
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