Sono spaesato devo ammetterlo, a 55 anni sono completamente disorientato. Leggo le cronache sui giornali in questi ultimi tempi, guardo i vari telegiornali e mi sembra di assistere ad un teatro permanente del "Burlesque". Vedo clown che si versano in testa secchi di acqua gelata in nome di una causa che purtroppo è molto attuale seria e dolorosa e merita interesse ben oltre queste buffonate. Vedo pagliacci, giovani ed anziani, che si tirano addosso secchiate di m... grazie alle loro improponibili uscite sui "vu cumprà" o i "mangiabanane". Leggo di una compagnIa di prim'attori che assieme partoriscono e propongono al voto in poco tempo niente di meno che una riforma alla costituzione come se fosse un'emergenza nazionale e pochi giorni dopo la definiscono simpaticamente una "merdina".
Ci sono i Grandi Saggi che hanno intenzione di inviare armi vecchie ed obsolete(e che per i magistrati dovrebbero già essere state distrutte) ai kurdi , che fino a pochi anni fà erano nostri nemici ma che, per ora, sono diventati alleati, senza nemmeno sapere dove sia il Kurdistan, o chi diavolo governi in Irak a tutt'oggi, o chi e cosa siano sciiti o sunniti. E c'è anche il rischio, come scrive Travaglio sul Fatto Quotidiano di dover magari in seguito organizzare una qualche missione di pace (cioè di guerra) per andare a recuperarcele,le nostre armi. Vedo teatranti che si baciano e si abbraciano nelle aule del Parlamento come fidanzatini, persone che fino al giorno prima si sono prese a calci nel culo e che lo faranno sicuramente dal giorno dopo. E poi ci sono i comici veri, quelli che fino a qualche tempo fà facevano ridere davvero ma che oggi sono diventati dei demagoghi schiavi della loro stessa arroganza ma incapaci di una qualsiasi proposta seria che sia. Loro non stanno con nessuno, sono contro tutti e sono superiori a tutti, loro hanno la Conoscenza ma se la tengono per sè perchè non possono parlare, neppure alla RAI, loro twittano.
E fuori da tutto questo c'è la Russia di Vladimir Putin che non rinuncia alle sue mire espansionistiche e che torna a minacciare l'occidente intero con l'annosa questione delle forniture del gas, c'è il mondo islamico che stà bruciando incendiato da pazzi criminali che si fanno strada a colpi mitra di coltello e di machete, c'è il secolare problema del Medio Oriente che non riesce a trovare pace, ci sono due marò in India prigionieri da quasi 3 anni per questioni a mio avviso meramente economiche,e ci sono ONU e NATO sempre più inutili ed inerti. Ma le nostre Stelle da circo mangiano il gelato alla panna nel cortile di Palazzo Chigi, si fanno fotografare con serpenti in mano o in bikini. D'altronde cosa si può pretendere da chi nemmeno riesce a liberare i nostri stadi di calcio da energumeni quantomeno da galera!
C'è anche chi in parlamento non ci và perchè è il compleanno della suocera, e chi ci và per votare leggi che vuotano le carceri dai delinquenti acquisiti e ci tengono quelli in attesa di un processo. Nel frattempo le nostre aziende grandi o piccole che siano chiudono a ritmi sempre piu' preoccupanti, soffocate da una tassazione feroce, magari dai crediti nei confronti dello Stato e completamente impotenti di fronte a quel monolite indistruttibile che è la nostra burocrazia. Sono spaesato perchè questo teatro non mi piace per niente, troppi attori tronfi e pieni di sè che non mi convincono, è tutta "fuffa". Troppi accordi dietro le quinte, patti misteriosi, risse nei "Talk show". Fiumi di parole,annunci quotidiani di riforme che si trascinano stancamente da decenni da una Camera all'altra, da una commissione all'altra senza nessuna apparente possibilità di attuazione. Cambiano i governi , si succedono coalizioni a volte anche veramente stravaganti, ma alla fine nulla di concreto. Dalla giustizia alla scuola, dalla sanità alla pubblica amministrazione,parole a vuoto.
Sì, sono spaesato, ma soprattutto sono turbato dalla totale incompetenza e ignoranza di parecchi attori che occupano le nostre scene. Oggi (3 settembre) il nostro premier ha dichiarato che ci aspettano giornate meravigliose. Bene, stiamo in attesa. Nel frattempo noi tutti che ci alziamo alla mattina per andare a lavorare continuiamo a fare il nostro dovere di cittadini fiduciosi e ... paganti, perchè per qualche motivazione oscura pensiamo ancora sia giusto fare così. Almeno per ora.
Rossi Mauro 59, Tirano
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