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martedì 23 settembre 2014

COMITATO DEI SINDACI: "IL NOSTRO CONTRIBUTO PER IL FUTURO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO"

Nel prendere atto, con rammarico, della registrata impossibilità di dare seguito, in occasione delle votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo e del Presidente della nuova Provincia-Area Vasta del territorio della Provincia di Sondrio ai sensi della Legge 56/2014, alla concreta realizzazione di una lista unitaria istituzionale, così come anche all’ipotesi di una lista civica che recuperasse una parte di quelle valenze, il Comitato dei Sindaci ritiene comunque utile ed importante evidenziare e sottoporre all’attenzione dei Candidati Presidenti i contenuti del progetto e del programma che stava alla base di quella proposta.
Pur essendo profondamente convinti che lo scopo primario di quella iniziativa fosse quello di costruire una forte unità territoriale fra tutti i soggetti politici e istituzionali capace di garantire agli eletti quella autonoma ed innovativa autorevolezza necessaria per affrontare con determinazione la difficile situazione sociale ed economica del nostro territorio, riteniamo tuttavia utile riproporre a tutti i soggetti chiamati alla scadenza elettorale, e in particolare ai candidati presidenti delle due liste presenti, una breve sintesi dei contenuti del progetto-programma, così come era stato discusso e definito nella fase preparatoria.
Il progetto-programma ha come cardini i seguenti principi e valori:
  • più democrazia (rinnovata richiesta di elezione diretta degli organismi provinciali)
  • più potere e autonomia (in particolare potere di decidere in materia di demanio idrico e gestione del territorio)
  • più responsabilità (in altre parole capacità di dare risposte territoriali e condivise agli importanti cambiamenti istituzionali che saremo chiamati ad affrontare sul territorio: ruolo e funzioni delle Comunità Montane dopo la creazione dell’Ente di Area Vasta, ruolo e funzioni del BIM e delle Società partecipate dalla ex-Provincia dopo la costituzione del medesimo Ente).
Indispensabile inoltre è anche formulare una nostra idea condivisa e discussa su almeno qualche altro tema strategico per il futuro di Valtellina e Valchiavenna quale la sanità e i servizi socio-sanitari di montagna, l’ottenimento di deleghe e deroghe sul sistema dell’Istruzione ed una gestione dignitosa e capillare dei trasporti.
Il progetto della lista istituzionale prevedeva che, non appena eletto il nuovo Consiglio Provinciale, fosse dallo stesso istituita una Commissione Speciale formata dai componenti del Consiglio stesso, presieduta dal Presidente della Provincia e aperta alla partecipazione di rappresentanti di tutti i partiti presenti sul nostro territorio, delle categorie economiche e sociali della nostra realtà territoriale, delle associazioni culturali interessate a portare contributi costruttivi,  con l’obiettivo della definizione del nuovo Statuto dell’Ente Montano di Area Vasta e la concreta traduzione pratica delle iniziative di cambiamento sopra indicate.
Chiediamo che i candidati Presidenti prendano atto dell'assoluta necessità di questa Commissione Speciale e vogliano impegnarsi a dare seguito a queste nostre richieste.
Nella definizione del nuovo Statuto la Commissione dovrà tenere in debito conto il lavoro svolto dalla S.E.V. presieduta dal prof, Alberto Quadrio Curzio (Statuto di Valle 2012) e del lavoro del Gruppo formato da diverse Associazioni c.d. di Camaldoli (2014). Anche il documento prodotto, nei giorni scorsi, dall’attuale Presidente-Commissario provinciale potrà essere un validissimo contributo al dibattito seppur intriso di qualche promessa autonomista lontana dal percorso che potremo/dovremo condurre nei binari istituzionali.
Il lavoro svolto in queste ultime settimane ha evidenziato che la realizzazione di questo  programma resta comunque un compito molto  complesso e impegnativo. Per la sua riuscita occorre che tutti coloro che si sentono impegnati, a vario titolo, mettano in campo atteggiamenti ispirati alla ricerca del bene comune e del massimo della condivisione e dell’unità possibile in particolare fra le istituzioni del territorio; superando coraggiosamente le divisioni ancora presenti. Proprio quelle divisioni per le quali la Lista Unitaria Istituzionale non ha trovato il pieno sostegno.
Nella convinzione di ricevere una riposta positiva dai candidati Presidenti alle elezioni del 28, auguriamo loro a un buon lavoro.
Firmato: per il “Comitato dei Sindaci per la Lista Istituzionale per l’Elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale”
Grassi Luigi, Sindaco di Sondalo

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