La Camera di Commercio di Sondrio organizza nella giornata di lunedì 22 settembre 2014 presso la sala Succetti della sede camerale di Via Piazzi, a partire dalle ore 14.30, il convegno “Come evitare sanzioni e prevenire rischi: l’etichettatura dei prodotti tessili abbigliamento e calzature e la lotta alla contraffazione”, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Confcommercio Sondrio e Federazione Moda Italia.
Dopo il saluto del presidente Emanuele Bertolini e l’introduzione dei lavori del segretario generale Marco Bonat, è previsto l’intervento del responsabile del Servizio Metrico della Camera di Commercio di Sondrio, Angelo Mariani, che approfondirà il tema della vigilanza nel settore tessile, all’interno dei compiti di regolazione del mercato e di tutela del consumatore affidati alle Camere di Commercio dalla Legge 580/93.
Quindi sono previsti gli interventi di Massimo Torti, segretario generale di Federmoda Italia – Confcommercio e di Davide Levi, presidente dell’Associazione Tessili e Abbigliamento e Accessori di Confcommercio Sondrio. "La lotta alla contraffazione – commenta il presidente Bertolini – accomuna gli interessi delle imprese e dei consumatori: rispetto delle regole, trasparenza del mercato e tutela del made in Italy".
Durante l’incontro sarà presentata un’importante novità: il “Kit Sos Etichettatura”, completo di un vademecum sui comportamenti che il negoziante deve tenere, di un prontuario sulle normative esistenti in materia. Il kit, realizzato da Federazione Moda Italia, sarà consegnato gratuitamente a tutti i partecipanti.
E’ importante che gli imprenditori del settore conoscano la normativa per evitare di incorrere in sanzioni. In caso di etichettatura non conforme, infatti, la responsabilità ricade anche su colui che immette il prodotto sul mercato, quindi sul dettagliante, che ha l’onere di verificare se il prodotto è in regola con le norme cogenti e di garantire al consumatore la corretta informazione. In caso di violazione, le sanzioni possono arrivare sino a 3.000 euro, da qui l’importanza di mantenersi costantemente formati e informati.
E’ importante che gli imprenditori del settore conoscano la normativa per evitare di incorrere in sanzioni. In caso di etichettatura non conforme, infatti, la responsabilità ricade anche su colui che immette il prodotto sul mercato, quindi sul dettagliante, che ha l’onere di verificare se il prodotto è in regola con le norme cogenti e di garantire al consumatore la corretta informazione. In caso di violazione, le sanzioni possono arrivare sino a 3.000 euro, da qui l’importanza di mantenersi costantemente formati e informati.
L’iniziativa rientra in un progetto più complessivo, finanziato da Unioncamere sul Fondo di Perequazione. La partecipazione al seminario è gratuita e aperta a tutti gli imprenditori del comparto moda (abbigliamento, pelletteria, accessori, intimo e calzature) oltre che ai consumatori.
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