L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

giovedì 18 settembre 2014

PROVINCIALI, DELLA BITTA: "NOSTRA LISTA UNICA AD ESSERE SCELTA DAL TERRITORIO"

Intervista al candidato alla carica della presidenza dell'Ente di Area Vasta (ex Provincia di Sondrio) Luca Della Bitta. "Con emozione ed orgoglio - ha esordito il Sindaco di Chiavenna - raccolgo questo invito da parte di numerosi Sindaci ed Amministratori a dare la mia disponibilità come candidato presidente. Lo faccio con l'entusiasmo e l'umiltà di un giovane amministratore, ma anche con l'esperienza di questi anni nel ruolo di Sindaco sia nella realtà difficile dei piccoli comuni che, in questa fase, in quella complessa di un comune capo mandamento. Mi metto dunque a disposizione - ha aggiunto - con spirito di servizio e passione.
Diversi amministratori ritengono che la formazione della sua lista è stata una forzatura da parte di Lega Nord e Forza Italia, è vero?
I candidati della lista civica, l'unica a poter vantare questo aspetto, sono stati scelti autonomamente e in massima libertà dai singoli territori dopo un confronto tra i Sindaci. A dimostrazione di questo sono candidati due rappresentanti per ogni mandamento, per un totale di dieci.
L'altro candidato alla presidenza, il Sindaco di Tirano Franco Spada, si è messo a disposizione, comunque vadano le cose, per la formazione e la creazione della Carta Costituente del nuovo ente; farà lo stesso?
E' chiaro, ci mancherebbe. E' evidente che noi partecipiamo alla competizione elettorale per vincere e non ci auguriamo che avvenga il contrario. Detto questo il percorso che affronteremo mirerà a tenere dentro tutti, in un'ottica di coinvolgimento e non di esclusione.
Che rassicurazioni si sente di fare ai cittadini dell'Alta Valtellina, vista la sua lontananza territoriale, nel caso dovesse vincere?
Credo che con le nuove impostazioni dell'Ente di Area Vasta, chi andrà a fare il Presidente lo farà in un'ottica principale di coordinamento; e questo coordinamento, da parte nostra, è garantito dalla rappresentanza di tutti e cinque i mandamenti: non ci sarà nessun sbilanciamento. Bisognerà sì tenere conto delle specificità, ma in una logica di coordinamento, di regia: serve una visione globale.
E' balzato all'occhio di alcuni osservatori il fatto che nella vostra lista non ci siano delle donne; come mai è successo?
Ogni territorio, come ho detto, ha scelto liberamente: si tratta di una casualità. Certamente, nel lavoro che andremo a fare durante l'amministrazione si terrà conto di questo aspetto e si cercherà di dare spazio alle donne.

Nessun commento:

Posta un commento