Il secondo punto all'ordine del giorno del Consiglio Comunale di mercoledì 10 settembre è stato l'Approvazione del piano comunale per l'attuazione del diritto allo studio per l'anno scolastico 2014/2015. A parlare dell'argomento, con l'aiuto di alcune slide che alleghiamo all'articolo, è stato il Vice-Sindaco di Tirano Francesca Zucchetti che ha sottolineato come il documento ricalchi in gran parte quello attuato dalla precedente amministrazione.
Il dato che forse più preoccupa, tra quelli analizzati con gli elementi raccolti dall'Assessore con delega all'Istruzione e Rapporti con Fondazioni e Partecipate, è quello delle iscrizioni: infatti, tra la materna e la primavera, rispetto al 2013 sono state perse 21 adesioni; "un numero - ha detto Zucchetti - che dà qualche pensiero per il futuro". Il dato economico, invece, si sovrappone principalmente a quello dello scorso anno, con due varianti:
- un aumento di spesa di 51.000 euro per la mensa, dovuto all'allungamento pomeridiano delle lezioni di alcune classi.
- una nuova spesa di 25.000 euro dovuta alla decisione dell'amministrazione di pagare il 50% dei libri di testo agli alunni delle scuole medie.
Su quest'ultimo punto c'è stata una netta condanna della minoranza. Maria Lisa Stoppani (Progetto per Tirano) prima e Gianmartino Della Vedova (Radici e Futuro) poi hanno definito l'operazione uno spreco di risorse pubbliche sottolineando come il contributo rischi di sovrapporsi a quelli già erogati da Regione Lombardia con il Dote Scuola. "Se quest'ultimo adotta lo strumento dell'ISEE per intervenire sulle famiglie più bisognose, - ha sottolineato la minoranza - l'intervento attuale della maggioranza non tiene conto della situazione economica, ma agevola anche chi non ha bisogno".
Dopo le dichiarazioni di astensione dei due Gruppi di minoranza, Gianmartino Della Vedova e il Vice-Sindaco Francesca Zucchetti hanno convenuto sulla necessità, nel prossimo futuro, di promuovere uno studio approfondito sulla situazione, che evidenzi problematiche (per esempio la diminuzione costante degli iscritti) e potenzialità, delle scuole superiori.
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