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sabato 11 ottobre 2014

A TRAONA UNA SCUOLA DI MUSICOTERAPIA PER RAGAZZI DISABILI

Una scuola di musico-terapia per ragazzi disabili per formare un'orchestra e farli esibire.  È l’intento delle associazioni Il Tralcio e Piccoli frutti con il progetto “Un equilibrio musicale” rivolto a ragazzi dalle scuole medie in su con criticità psicofisiche anche gravi.
L’iniziativa si caratterizza come una vera e propria scuola di musica con insegnanti qualificati  dove può trovare spazio chiunque voglia fare musica, suonare e produrre attività sonora.
I ragazzi sperimenteranno la musica d’insieme e potranno scegliere lo strumento che più gli piace tra i molti in dotazione dell’associazione Piccoli frutti: clarinetto, sassofono, chitarra, arpa celtica, xilofono, marimba, tastiera, batteria.
La scuola di musico-terapia è gratuita e si tiene a Traona presso il Polifunzionale sede dell'associazione Il Tralcio il lunedì, mercoledì e sabato dalle ore 15.45 alle 17.45.
Ad oggi gli iscritti sono 16, ma c’è posto per altri allievi. “Il nostro intento – spiega Cinzia Bonetti, presidente dell’associazione Il Tralcio – è quello di permettere a ragazzi con disabilità anche gravi di potersi esprimere e di entrare in sintonia attraverso la musica”.
Le prime lezioni serviranno per conoscere i ragazzi e le loro diverse caratteristiche. “La musica è liberatoria – afferma Marco Cornaggia, volontario dell’associazione Piccoli Frutti e uno degli insegnanti del progetto – permette ai ragazzi di esprimersi, di valorizzare le loro caratterisitiche e di raggiungere degli obiettivi. Una delle cose che mi hanno insegnato i miei allievi è quella di non avere fretta nelle cose, il fattore tempo è importante. La musica aiuta a socializzare e a potenziare le capacità intellettive seguendo ritmi, armonie, regole, tempi… La musica è un’arte libera, che non ha confini e non esclude”.
E così accade che un ragazzo che riesce a muovere solo un dito di una mano sia necessario all’equilibrio d’insieme per creare andamenti sonori, allegri, vivaci, moderati.
E che un ragazzo partecipi col suo sassofono, che si metta lì in un angolo e che scopra solo dopo anni che dentro quello strumento ci si può soffiare per emettere suoni.
Barbara Luppi è una delle allieve. Lei suona il suo clarinetto già dal 2008 e condividerà volentieri il suo talento musicale con gli altri ragazzi, anche con chi non si è mai avvicinato alla musica.
“Ho scelto il clarinetto perché mi sembrava uno strumento dolce – racconta - e perché mi ha colpito il colore. Io ho una vera e propria passione per l’arte”.
I ragazzi della scuola di musicoterapia hanno già in programma una prima esibizione, all’annuale festa dell’associazione Il Tralcio che si terrà il prossimo mese di giugno. Per informazioni e iscrizioni: 0342 652209, email iltralcio@gmail.com.

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