* Contattata telefonicamente, il Sindaco di Aprica Carla Cioccarelli ha precisato che la Baitina, a parte quest'estate che è rimasta chiusa a causa del maltempo, quest'inverno è rimasta aperta. Il nuovo bando è stato pubblicato in questi giorni, ma alcune domande rimangono ancora aperte. Domani nuovo approfondimento con l'intervista al primo cittadino di Aprica.
Per chi non lo sapesse, in Aprica, nell'Alpe Magnolta, esiste una baita (detta “Baitina) ristrutturata con finanziamenti (pari al 90%) a fondo perso derivanti da Unione Europea e Regione Lombardia nell'ambito del programma di Sviluppo Rurale 2007/2013.
Costata 556.000 euro e di proprietà del Comune di Aprica è stata presa in gestione a partire dal 1996 dall'attuale consigliere di maggioranza, Francesco Cioccarelli, ribattezzato – come si legge sul sito Abriga.it - «stampella» dell’amministrazione comunale perché nel 2008, pur appartenendo alla minoranza, aveva votato a favore della maggioranza del Consiglio Comunale d'Aprica in seguito alla fuoriuscita di tre consiglieri, salvando di fatto la legislatura dell'attuale Sindaco Carla Cioccarelli. Alle elezioni dell'anno scorso è entrato a pieno titolo, come Consigliere, nell'attuale maggioranza.
Francesco Cioccarelli, che appartiene anche al Consiglio di maggioranza della Comunità Montana di Tirano, aveva in gestione, come detto, la “baitina” dal 1996 (allora era, appunto, una piccola baita); oltre a questa attività, ha un altro ristoro in gestione più uno di proprietà, uno all'arrivo della Magnolta e uno nei pressi della partenza dell'impianto. Pochi anni dopo l'appoggio alla maggioranza (2011) avviene il finanziamento e la ristrutturazione della baita che ora è diventata un vero e proprio punto di ristoro moderno e confortevole: un potenziale fiore all'occhiello per il turismo d'Aprica.
Fatto sta che, con la stagione estiva conclusa e quella invernale ormai alle porte, questa struttura, costata più di mezzo milione di euro, non è stata ancora riaperta*. Seguendo quanto stabilisce la Determinazione numero 152 del 8 agosto 2014 del Comune di Aprica, si apprende che il contratto è stato tacitamente rinnovato con l'imprenditore Francesco Cioccarelli (scadeva il 31 dicembre 2013), per altri 5 anni (dal 1996 era stato rinnovata con la formula dei 6 anni più 6), .
Contattato telefonicamente, però, Cioccarelli ha dichiarato di aver rinunciato e di non aver rinnovato il contratto, in attesa di un nuovo bando: “Siccome sono anche amministratore pubblico non voglio interferire né niente... “. Alla domanda su quando la struttura potrebbe essere riaperta il Consigliere ha risposto: “di preciso attualmente non so perché non mi interessa, la gestiscono i miei colleghi”.
La Baitina, insomma, con tutto l'investimento di soldi pubblici che è costata, rischia di rimanere chiusa per diverso tempo. Sarebbe davvero un peccato per il turismo aprichese e una brutta figura per la sua amministrazione.
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