Ad oltre trent'anni dall'entrata in vigore, la Legge n. 203 del 3 maggio 1982 – Norme sui contratti agrari – è uno dei cardini su cui poggia il mondo agricolo. Allo scopo di fare il punto della situazione nell'attualità, la Camera di Commercio di Sondrio, in collaborazione con Coldiretti Sondrio, organizza il convegno ”I Contratti Agrari: contesto normativo e problematiche territoriali”, mercoledì 15 ottobre, a partire dalle ore 10, presso la sede camerale di via Piazzi.
Ad aprire il convegno ci saranno il presidente della Camera di commercio, Emanuele Bertolini, ed il presidente della Consulta dei liberi professionisti, Francesco Grimaldi, cui seguirà l’introduzione dei lavori a cura del delegato provinciale Giovani Impresa Coldiretti, Luca Balgera.
Relatori saranno l’Avv. Oscar Cinquetti, esperto di diritto agrario, che effettuerà una panoramica relativa alla “Normativa sui patti agrari”, e l’Avv. Rosanna Cozzolino, responsabile dell’Ufficio legale di Coldiretti Lombardia, che tratterà il tema dei “Contratti in deroga e il ruolo di Coldiretti”. Il Notaio Giandomenico Schiantarelli, presidente del Consiglio Notarile di Sondrio, concluderà con un intervento sul tema “I contratti agrari nella realtà Valtellinese”.
Relatori saranno l’Avv. Oscar Cinquetti, esperto di diritto agrario, che effettuerà una panoramica relativa alla “Normativa sui patti agrari”, e l’Avv. Rosanna Cozzolino, responsabile dell’Ufficio legale di Coldiretti Lombardia, che tratterà il tema dei “Contratti in deroga e il ruolo di Coldiretti”. Il Notaio Giandomenico Schiantarelli, presidente del Consiglio Notarile di Sondrio, concluderà con un intervento sul tema “I contratti agrari nella realtà Valtellinese”.
E’ previsto quindi il dibattito con domande dal pubblico. Il termine dell’incontro è previsto intorno alle 12.30 con l’intervento di Alberto Marsetti, presidente di Coldiretti Sondrio.
La stipula formale di contratti d’affitto di terreni agricoli, nei territori montani, è una pratica ancora poco diffusa. Le cause sono molteplici, in primo luogo le ridotte dimensioni degli appezzamenti e la conduzione del terreno da parte di familiari o parenti. Prevalgono, pertanto, gli accordi verbali. Tutto questo oggi non è compatibile con una corretta gestione dell’impresa agricola che deve basarsi sul “fascicolo aziendale”, che altro non è che la fedele rappresentazione dell’impresa agricola (dotazione di macchinari, carico e tipo di bestiame presente, superficie aziendale ed titolo di conduzione dei fondi).
Da ciò si evince l’importanza di formalizzare i contratti di affitto per l’imprenditore agricolo al fine di inserirli nel fascicolo aziendale e presentare una fedele immagine della propria impresa.
Il contratto di affitto è anche un utile strumento per la proprietà, in quanto definisce in maniera chiara i rapporti fra le parti, prevedendo precise clausole contrattuali in merito al canone, la durata, i miglioramenti fondiari, le disdette anticipate, ecc. Tali contratti, inoltre, se redatti con l’assistenza delle associazioni agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale - e a tal fine la Coldiretti mette a disposizione le proprie strutture provinciali - possono anche essere stipulati in deroga alla normativa generale, venendo così incontro alle esigenze delle parti al fine di ridurre i potenziali contenziosi.
Il contratto di affitto è anche un utile strumento per la proprietà, in quanto definisce in maniera chiara i rapporti fra le parti, prevedendo precise clausole contrattuali in merito al canone, la durata, i miglioramenti fondiari, le disdette anticipate, ecc. Tali contratti, inoltre, se redatti con l’assistenza delle associazioni agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale - e a tal fine la Coldiretti mette a disposizione le proprie strutture provinciali - possono anche essere stipulati in deroga alla normativa generale, venendo così incontro alle esigenze delle parti al fine di ridurre i potenziali contenziosi.
Si evidenzia infine l’importanza dei contratti d’affitto anche nella formazione di nuove imprese, poiché la disponibilità dei terreni, per un periodo certo, può sopperire all’acquisto dei fondi liberando in tal modo risorse per investimenti produttivi. La partecipazione all’evento è aperta al pubblico. Il programma completo è consultabile sul sito della Camera di Commercio www.so.camcom.gov.it.
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