Ricorderete nei giorni scorsi la polemica scoppiata intorno al ruolo degli ausiliari del traffico di Tirano, in merito a comportamenti giudicati da alcuni troppo severi. Sulla questione era intervenuto anche il direttore di Secam Andrea Mariani che aveva precisato, tra le altre cose, che le direttive sul loro operato sono dettate dal Comando Polizia Locale.
"Quello che dice Secam di fatto non è sbagliato", afferma il Comandante della Polizia Locale di Tirano Fabio Della Bona. "Noi offriamo - aggiunge Della Bona - un coordinamento e un supporto di tipo logistico: per esempio, gli abbiamo fatto un corso di 15 ore su come operare oppure li aiutiamo se vengono insultati".
"Seguendo le dichiarazioni del direttore di Secam Andrea Mariani - aggiunge il Comandante - non è emerso il fatto che Secam effettua un controllo sugli ausiliari perché, chiaramente, essendo il servizio (in gestione a Secam, Ndr) dato in appalto alla Cooperativa Intrecci, è naturale che verifichino se lavorano o non lavorano. Il nostro discorso - continua - riguarda più gli aspetti tecnici: se fare o no la multa, di quale tipo, se c'è un dubbio su alcune situazioni... ".
Il Comandante della Polizia Locale Fabio Della Bona si sofferma anche sulle considerazioni del lettore in merito al comportamento, ritenuto troppo severo, degli ausiliari, fatto che metterebbe a rischio l'attrattività turistica della città. "Come Polizia Locale - ha affermato - operiamo con la regola del buon senso; poi non possiamo imporre agli ausiliari di far passare dieci minuti in più rispetto alla scadenza del parcheggio se ci sono delle regole, concordate con Secam, che parlano chiaro.
E' poi fondamentale - aggiunge Della Bona - valutare le situazioni in base ai singoli casi. E' normale che se un'auto viene parcheggiata vicino al supermercato Simply e lì intorno ci sono tutti i parcheggi liberi, gli ausiliari potrebbero anche aspettare dieci minuti in più rispetto alla scadenza; altro discorso - precisa - riguarda zone molto trafficate, come per esempio Piazza Cavour, dove le auto che cercano parcheggio sono sempre numerose".
"In queste situazioni - aggiunge il Comandante - suggerisco anche di provare a mettersi nei panni degli ausiliari del traffico che svolgono un lavoro difficile dove spesso si sentono infamati: loro operano secondo coscienza. Se devo dare un parere sul loro operato - conclude - dico che lo fanno fin troppo bene, di più: effettuano anche un servizio aggiuntivo in quanto collaborano con noi per la segnalazione di buche o altre situazioni che meritano attenzione".
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