L'amministrazione del Comune di Tirano ha deciso di aspettare ancora un anno prima di decidere il destino dell'area del Foro Boario.
Il Comune è proprietario dell'area di circa 13.500 metri quadri che comprende tettoie e capannoni, tra cui:
- una parte utilizzata direttamente dal Comune come centro raccolta rifiuti ingombranti;
- una parte utilizzata dalle ditte “Ferromeccanica 81 snc” e “Il Nodo di Volonatinl Fabio”.
Il PGT (Piano di Governo del Territorio) dell'amministrazione Del Simone aveva approvato, nell'aprile del 2013, una completa riqualificazione che prevedeva una destinazione unicamente commerciale dell'area, fissando con il 23 settembre di quest'anno il termine ultimo per il rilascio da parte degli utilizzatori delle porzioni di fabbricato in uso.
Con il nuovo insediamento della squadra di Franco Spada è stato avviato il procedimento di modifica del PGT con l'intento di cambiare le previsioni urbanistiche, in coerenza con i propri programmi di governo, e sviluppare l'artigianato locale come elemento di valorizzazione storico-culturale della città di Tirano.
Il 15 luglio scorso, il Sindaco ha rappresentato agli imprenditori tale volontà politica, calcolando un anno circa di tempo per il procedimento di approvazione della variante. La “Ferromeccanica 81 snc’ e “Il Nodo di Volantini Fabio" hanno manifestato la volontà di avvalersi della proroga proposta dall'amministrazione.
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