Calcolando l’incessante via vai di persone all’ingresso della tensostruttura, dalle 30-40 persone al minuto, per ventiquattro ore di apertura, si arriva a una stima di oltre 35 mila visitatori. I laboratori e le degustazioni hanno registrato il tutto esaurito. Gli elenchi parlano di oltre 22 mila partecipanti registrati ai diversi appuntamenti.
Il resto secondo il copione di una pacifica invasione di gente, perlopiù proveniente da fuori provincia, dal resto della Lombardia in particolare: lunghe code ai chioschi degli ‘Street food’, pienone ad assistere alle ricette cucinate in diretta dallo chef Mauro Salini, grandi affari per gli stand di prodotti tipici, dentro la tensostruttura e lungo le vie della città, tanta gente agli spettacoli nell’auditorium, ristoranti, bar e alberghi pieni. Per due giorni una fiumana di gente ha pacificamente invaso Morbegno in tutti gli angoli e nelle vie centrali si faticava a camminare, mentre lunghe code di auto, in entrata e in uscita hanno intasato la statale 38.
Un successo che è nei numeri come negli apprezzamenti, sia da parte dei visitatori che degli operatori, che ripaga l’impegno del Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto e il sostegno da parte degli enti pubblici, a cominciare dal Comune di Morbegno, oltre che di associazioni e sponsor privati. Un bilancio completamente positivo, una straordinaria occasione di visibilità per i nostri prodotti tipici e per il territorio che è stata colta. La Mostra del Bitto in centro ha fatto centro: sarebbe fin troppo facile l’associazione, ma il gioco di parole è superfluo quando si ha a che fare con numeri di questo genere. Il primo commento a caldo, mentre sta per calare il sipario sull’edizione 2014, è del presidente del Consorzio dei formaggio Vincenzo Cornaggia: “Posso soltanto manifestare la nostra soddisfazione, perché tutti hanno visto quanta gente ha affollato l’area della fiera e l’intera città di Morbegno in questi due giorni - spiega -, è il coronamento del lavoro svolto in questi mesi, la conferma che quando si collabora, enti pubblici e operatori privati, uniti per un obiettivo comune i risultati arrivano. La Mostra del Bitto è vincente e lo ha dimostrato anche quest’anno: la formula piace ai visitatori e attrae i consumatori. Possiamo andare fieri di ciò che abbiamo fatto, tutti insieme. Il mio ringraziamento va a tutti quelli che ci hanno sostenuto”.
La giornata di ieri si è caratterizzata per la cerimonia di premiazione del concorso dei formaggi con il trionfo di Flavio Mazoni, 35enne casaro di Albaredo, vincitore per il miglior Bitto dell’anno e per il Latteria, mentre il premio per il miglior formaggio in assoluto è andato al Valtellina Casera stagionato della Latteria Sociale Valtellina di Delebio. Una cerimonia molto partecipata, con Mazzoni che è stato festeggiato dai suoi concittadini al suono delle bronze, inframmezzata dal divertente spettacolo del cabarettista Luicio Gardin che ha
fatto ridere parlando di formaggio.
fatto ridere parlando di formaggio.
Oggi c’era grande attesa per lo show cooking di Andrea Mainardi, chef partner di Antonella Clerici nella Prova del cuoco di Rai Uno che ha intrattenuto il pubblico per oltre un’ora conquistando tutti con la sua simpatia e la sua abilità in cucina. Al termine dell’esibizione si è volentieri concesso alle signore presenti per fotografie e autografi. Il cuoco bergamasco, che a dicembre inaugurerà il suo ristorante negli Stati Uniti, nel Connecticut, si è rivelato simpatico e preparato, ha interagito con il pubblico, ottenendo un grandissimo successo.
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