“Con 130 mila clandestini che ospitiamo a nostre spese in alberghi a tre stelle non si può parlare di accoglienza ma di una vera e propria invasione, un insulto nei confronti della nostra gente che, a causa della crisi, fatica ad arrivare a fine mese. Non è una questione che riguarda soltanto la Lega Nord ma tutti i cittadini che non ne possono più di questa situazione”.
Così il segretario provinciale Christian Borromini alla vigilia della manifestazione che la Lega Nord ha organizzato per sabato 18 ottobre a Milano per dire stop all’invasione: saranno tantissimi i valtellinesi e i valchiavennaschi che raggiungeranno il capoluogo lombardo in auto o a bordo di uno dei tre pullman messi a disposizione. Insieme ai militanti anche molti cittadini indignati per il trattamento di favore che lo Stato riserva agli immigrati.
“La situazione è diventata insostenibile - sottolinea il senatore Jonny Crosio -: il nostro governo è succube dell’Unione europea che ci sta letteralmente prendendo in giro. Promettono aiuti ma non fanno nulla. L’Italia è sempre più sola a fronteggiare una vera e propria emergenza. Come Lega Nord non possiamo accettare immigrati con vitto, alloggio e pure le ricariche telefoniche garantiti mentre i nostri disoccupati non sanno come mantenere le loro famiglie”.
“La gente è con noi - aggiunge il segretario provinciale Borromini - ci aspettiamo una grandissima affluenza a Milano perché i cittadini sanno che la Lega Nord è al loro fianco, l’unica forza politica che tutela i loro interessi. Il Governo dice che non ci sono più soldi per la sanità e le scuole e poi che cosa fa? Mantiene decine di migliaia di immigrati, un numero destinato ad aumentare perché gli arrivi non si fermeranno: stanno troppo bene in Italia”.
“È giunto il momento che Renzi si faccia sentire a Bruxelles - dichiara il senatore Crosio -, che pretenda finalmente dall’Unione europea aiuti che ci spettano, non possiamo attendere oltre, anche perché l’emergenza non è più solo sociale ma anche sanitaria con il rischio Ebola alle porte. Non possiamo recitare il ruolo dell’utile idiota in Europa, dobbiamo pensare ai nostri cittadini, alle migliaia di uomini delle forze dell’ordine impegnate sulle nostre coste che sarebbero più utili nelle città. Basta sprecare risorse per gli immigrati”.
Il corteo si muoverà alle 16.30 da piazza Venezia per raggiungere piazza Duomo dove, alle 18, si terrà il comizio.
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