Tra ottobre e novembre la mostra storico-documentaria “PIONIERI DI ARDITEZZE SOCIALI/COME ERAVAMO” fa tappa in Valtellina, prima a Tirano poi a Sondrio.
Proprio a Tirano, infatti, fin dal 1911 la Società Umanitaria aveva istituito una propria Sezione distaccata, un Ufficio del Lavoro e dell’Emigrazione (di cui era direttore Bernardino Mazza, con sede a Palazzo Foppoli), che avrebbe portato avanti una meticolosa azione sociale a favore delle popolazioni locali (specialmente nel settore dell’emigrazione e dell’istruzione professionale), creando una rete capillare di sotto-sezioni e corrispondenti in tutta la valle e nella vicina Svizzera.
Insieme a documenti originali relativi all’azione in Valtellina (i primi contatti si ebbero fin dal 1902, quando l’Umanitaria sovvenzionò la Cattedra Ambulante di Agricoltura della Valtellina, chiamando a rappresentarla nel Consiglio Direttivo nientemeno che Luigi Credaro), la mostra presenta una piccola ma qualificante parte del patrimonio archivistico della Società Umanitaria (un archivio riconosciuto di “notevole interesse storico” dalla Soprintendenza Archivistica per la Lombardia), per raccontare la storia d’Italia attraverso alcune iniziative che questa benemerita istituzione milanese ha realizzato nel corso del ‘900 in difesa di donne, disoccupati, emigranti, contadini, profughi.
La mostra si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e si tiene prima a Tirano (22 ottobre - 2 novembre, 2014 Palazzo Foppoli) e poi si sposta a Sondrio (6-30 novembre 2014, Palazzo Pretorio).
Tre ambiti di intervento – assistenza, istruzione, lavoro – si intersecano alla perfezione con la concezione di vita e di lavoro di Bernardino Mazza (per gli amici Dino) che, conoscendo da vicino le miserie e i drammi familiari della sua terra, avrebbe improntato tutta la sua opera a fianco dei più deboli, sulla strada del solidarismo, della solidarietà costruttiva, attraverso cui realizzare il diritto di ciascuno all’eguaglianza con l’altro, su un percorso di crescita civile che questo diritto consente di conquistare attraverso la dignità dell’istruzione e del lavoro.
Parallelamente all’esposizione documentaria, insieme all’Istituto Sondriese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, l’Umanitaria organizza per gli studenti delle Scuole Superiori di Tirano e Sondrio una conferenza su “Piero Calamandrei e la Costituzione italiana”, facendo ascoltare agli studenti l’audio del famoso discorso “In difesa della Costituzione” che il giurista fiorentino pronunciò nel Salone degli Affreschi dell’Umanitaria il 26 gennaio del 1955. Infine è previsto il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici per promuovere una ricerca documentale nel territorio, svolta dagli studenti (coadiuvati dagli insegnanti, dal personale dell’Archivio storico della Società Umanitaria e da studiosi locali) negli archivi comunali o in altri fondi archivistici locali.
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