Sono passati quasi due mesi dalla denuncia della famiglia che vive in situazione di disagio dietro S. Agostino, a Tirano, ma ancora non è successo niente.
Come ricorderete, il 27 agosto avevamo pubblicato l'appello della madre, costretta a vivere con la sua famiglia nella sua casa del centro storico tra ragni, crolli, formicai e topi a causa di una boscaglia cresciuta a fianco dell'abitazione.
A suo tempo avevamo anche interpellato il Sindaco di Tirano Franco Spada che ci aveva detto quello che averebbe potuto fare il Comune, visto che il terreno abbandonato è di proprietà di privati: verificare le condizioni igenico-sanitarie.
"Ho aspettato pazientemente che il sindaco si facesse sentire - ha detto la madre di famiglia. Ho depositato al protocollo del Comune di Tirano - una seconda lettera nella quale lo invitavo a passare a casa mia per vedere coi suoi occhi la situazione. Tale lettera è stata firmata da tutti i miei vicini, che firmeranno anche quella che ho deciso di scrivere all'ufficio d'igiene di Sondrio: forse qualcosa - aggiunge malinconica - potrà cambiare".
Ma dal Comune e dal Sindaco "nessuna risposta e, purtroppo, nei giorni di ricevimento era fuori sede: più saputo niente - aggiunge la signora. Gli ho lasciato anche il mio cellulare ma non l'ho né visto né sentito. Speravo in un suo interessamento - aggiunge -, immagino abbia cose più importanti a cui pensare però qui non si tratta di un problema personale, ma di un problema che riguarda il centro storico di Tirano: città turistica, ma con angoli nascosti fatiscenti. A noi interessa solo la bonifica - conclude - non chiediamo altro; è una situazione che si protrae da troppi anni".
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