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lunedì 10 novembre 2014

ERGERSI, PARLARE, PENSARE: IL BENESSERE DEL BAMBINO SECONDO STEINER

Rudolf Steiner è stato per noi un grande maestro e ci ha lasciato un importante eredità approfondendo le tre tematiche basilari per crescere individui sani:
  • l'agricoltura biodinamica
  • la pedagogia waldorf
  • la medicin
Come associazione ci siamo avvicinati alla biodinamica e alla pedagogia tralasciando di approfondire la medicina ritenendo che sia un ramo troppo complesso. Nel 2005 abbiamo iniziato con l' agricoltura biodinamica nel Comune di Berbenno di Valtellina e tutt'ora ci occupiamo di esercitare e divulgare questa agricoltura che è rispettosa della Terra e dell'ambiente nel quale viviamo.
Ci siamo approcciati alla pedagogia Waldorf in quanto consente di creare individui liberi di poter esprimere le proprie caratteristiche e la propria creatività senza uniformarsi.Si accompagnerà il bambino a sviluppare sempre armonicamente l'attività delle mani, del cuore e della mente. Proprio su questo equilibrio poggerà la sua capacità futura di divenire un uomo libero, fiducioso in se stesso e capace di contribuire allo sviluppo della comunità umana.
Ci si rivolge al bambino dedicando pari attenzione sia alla maturazione individuale sia a quella sociale. Questo avviene, per esempio, attraverso l'esperienza del ritmo, con l'alternarsi giornaliero di attività pratiche, creative e che stimolano l'ingegno e attraverso le celebrazioni legate alle festività dell'anno. Viene riconosciuta pari dignità alle materie intellettuali, artistiche e manuali, con la consapevolezza che dita abili producono abilità di pensiero. La sana formazione di corpo, anima e spirito è l'intento principale della pedagogia Waldorf.
Pensiamo che la scuola debba facilitare l'educazione di ognuno perchè ognuno di noi è un individuo.
Il progetto "Ergersi, Parlare, Pensare.... inizia nel 2010 con una conferenza organizzata a Sondrio alla quale hanno partecipato numerose persone dimostrando molto interesse per l 'argomento.
L'anno successivo oltre alle conferenze sono stati presentati laboratori artistici e di attività manuali.
L’associazione ha proseguito nei propri intenti e nel 2013 l’esigenza di riprendere attivamente la parte culturale ci ha portati a creare dei gruppi di lettura nella zona del Morbegnese.
Ad inizio 2014 è partito il gruppo di lettura “Educare alla Libertà Valtellina” composto da genitori, educatori e maestri che in modo volontario e impegnato si ritrovano quindicinalmente per studiare e approfondire la pedagogia Waldorf.
Sulla base del fatto che questo possa rappresentare una ricchezza per la comunità abbiamo costruito un percorso che possa presentare al territorio alcuni momenti di confronto e di riflessione su temi importanti come l'educazione.
ll programma culturale inizierà il 14 novembre con la conferenza "Come la pedagogia Waldorf va incontro alle necessità del bambino". Per questo primo appuntamento abbiamo pensato di coinvolgere la maestra Adriana Ciarchi insegnante delle scuole Waldorf da 40 anni, ora si dedica principalmente alla formazione di nuovi docenti oltre a tenere conferenze sui temi dell'educazione.
Il 15 novembre ci sarà un pomeriggio dedicato a bambini e genitori per rievocare la festa di San Martino e ci permetterà di riproporre la leggenda e sarà la prima occasione che avremo per ritornare alle origini e tradizioni, al ritmo e al susseguirsi delle stagioni.
Il 6 dicembre abbiamo pianificato un laboratorio per adulti sulla realizzazione di rose di Natale e l'osservazione dell'albero secondo le indicazioni di Rudolf Steiner. Gli appuntamenti poi proseguiranno fino a giungo 2015 e termineranno con la festa d'estate di San Giovanni. Come sede degli incontri abbiamo ritenuto adatto il centro I Prati di Regoledo di Cosio gestito dalla Cooperativa Insieme con la quale abbiamo instaurato un buon rapporto di collaborazione che ci accompagnerà durante il nostro percorso.
La scelta di questa sede ha per noi una grande importanza sia per la parte architettonica ed i materiali utilizzati nella realizzazione che per le finalità sociali per le quali è stata costruita.
Siamo consapevoli che un programma così denso di appuntamenti sarà impegnativo ma riteniamo che la felicità derivante dal fatto che la comunità possa beneficiarne sarà per noi la migliore ricompensa.
Ringraziamo quindi chiunque partecipi ai nostri incontri e ci permetta di diffondere il programma.
Associazione More Maiorum 
Educare alla Libertà Valtellina

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