L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

martedì 11 novembre 2014

GIORNATA DELLA MEMORIA: "ONORIAMO I CADUTI ASCOLTANDO GLI INSEGNAMENTI DEGLI ANZIANI"

Una giornata veramente speciale quella del 4 novembre a Tovo di Sant’Agata, giornata della memoria, per tutte le vittime della guerra.
Durante l’omelia, don Simone Trabucchi ha rivolto il suo pensiero a tutti i militari morti, dispersi e a tutte le loro famiglie che anche oggi portano gli effetti di una tragedia che si è impressa nei loro cuori. Dopo la S.Messa, un gruppo di Alpini, che hanno guidato la mesta processione, hanno deposto ai piedi del monumento ai caduti una corona di alloro che simboleggia gloria e onorificenza per rendere omaggio e ricordare tutte le persone che hanno sacrificato la loro vita o comunque gli anni migliori della loro esistenza per la Patria e per la pace.
Significative e profonde le parole del Sindaco Corrado Canali: “Siamo qui perché crediamo che il concetto profondo di libertà e di democrazia vadano costantemente difesi e rinvigoriti anche attraverso la conoscenza approfondita della nostra storia prestando profondo e sincero onore in tributo alla memoria di tante vite umane che hanno reso possibile, con il loro sacrificio, la nascita dell’Italia Repubblicana, fondata su tre cardini fondamentali che rimandano al concetto di unità, libertà e solidarietà.
Non si può, oggi, pensare la guerra come strumento di risoluzione di qualsiasi tipo di controversia, piccola o grande che sia, eppure l’egoismo umano, ci insegna la storia, è sempre pronto a dichiarare nuove guerre per realizzare i sogni di potenza. Una ricorrenza come quella di oggi dovrebbe divenire occasione di meditazione e di confronto… altrimenti l’annotazione di un semplice ricordo rischia di non aiutarci a comprendere il significato profondo del presente.
Il rischio è quello dell’ignoranza e del disimpegno civico; come se la conquista della libertà e della pace fossero state acquisite una volta per tutte e non fossero intese invece come una conquista che si consolida giorno per giorno, nelle nostre case, sul lavoro, nella politica, ovunque si promuove l’amore per la vita, per il vivere democratico, rispetto e aiuto per gli altri, soprattutto i più deboli. Nulla si costruisce abbattendo i valori portanti della nostra società che vede nella famiglia, nel senso della patria, nell’impegno lavorativo, nel valore della legalità e solidarietà, concetti cardine della convivenza civile e democratica.
Un messaggio voglio rivolgere ai più giovani: la nostra piccola comunità ha bisogno di ciascuno di noi, ma c’è bisogno soprattutto di non disperdere la lezione della storia e la saggezza dei nostri anziani, facciamo in modo di non trascurare la loro vita, cerchiamo di restare un po’ più di tempo con loro, sicuramente è il ringraziamento più bello verso chi ha lavorato e sofferto per noi. Ci farà bene ascoltare dai loro racconti, com’era la vita non molti anni fa, come si soffriva per la fame e per la guerra e con questo avremo modo di riflettere sul senso vero della vita e del sacrificio, per sentirci più responsabili del destino e di questa nostra Italia e di questo nostro mondo. Solo così onoreremo e ringrazieremo degnamente i caduti di tutte le guerre.”

Nessun commento:

Posta un commento