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lunedì 10 novembre 2014

GRAND HOTEL POSTA: IL BILANCIO AD UN ANNO DALLA RIAPERTURA

A quasi un anno dal loro arrivo in città, e in occasione dell’ultimo appuntamento della rassegna enogastronomica d’Autunno in calendario per sabato 8 novembre, la famiglia Giacomelli traccia un primo bilancio della nuova conduzione del Grand Hotel della Posta e del suo Ristorante 1862.
“Per noi è stato un passo importante e una sfida ambiziosa". A parlare è Matteo Giacomelli per Lungolivigno Spa, azienda nata nel 1991 sulle fondamenta di una società familiare e oggi attiva nel settore retail dell’hôtellerie e della moda con un giro d’affari annuo di 15 milioni di euro (dati 2013) dando lavoro a oltre 100 persone.
"La scelta di Sondrio - contina - è nata da una serie di coincidenze. Eravamo alla ricerca di una seria opportunità di crescita e di investimento fuori dal territorio di Livigno. Inizialmente la nostra idea era indirizzata verso l’area di Milano oppure una zona di mare con l’acquisizione di una struttura di dimensioni medio-grandi. Poi la notizia del cambio di gestione imminente del più bello e prestigioso Hotel della Valtellina, finemente e sapientemente ristrutturato a regola d’arte e posto al centro del suo capoluogo, ci ha indotti a farci avanti. Ed eccoci qui oggi a gestire questa struttura stupenda, che rappresenta un unicum di eleganza nel suo genere in tutta la provincia.
Questo in primis grazie anche al lavoro e alla dedizione dello chef di cucina Enrico Lenatti e dall’executive chef Mattia Giacomelli. Quest’ultimo, 31 anni, medaglia d’argento di Cuoco dell’Anno 2013 e oro di giornata agli Internazionali d’Italia di Cucina 2014, la prestigiosa rassegna promossa dalla Federazione Nazionale Cuochi, chef e titolare dell’Albergo Ristorante Crimea di Chiavenna e con esperienze a St Moritz, Londra e New York, oltre che nei Relais & Châteaux di Aix-en-Provence e di Siena.
Edoardo Redaelli, Direttore dell’intera struttura, tiene a precisare che “le serate d’autunno al Posta hanno voluto essere un’occasione di incontro con la città. La soddisfazione mia più grande è stata vedere, a parte le date ufficiali delle quattro serate di questa rassegna, la continuità dei clienti anche durante i giorni feriali".

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