Sarà ora possibile valutare la compatibilità tra le attività storiche e tradizionali presenti in queste aree e nuove iniziative commerciali. Alcune imprese commerciali possono snaturare o compromettere l’aspetto e il decoro del centro storico. Per fare un esempio possiamo pensare all’apertura di una sala giochi con decine di videopoker in un’area caratteristica e in cui sono localizzati negozi storici connessi alla tradizione del territorio.
Con l’approvazione del Progetto di Legge 69 i Sindaci potranno disciplinare nel migliore dei modi l’apertura di attività poco compatibili con le zone di pregio storico, garantendo la salvaguardia delle tradizioni locali oltre che il decoro e l’immagine del centro. Questa normativa porterà certamente benefici per il futuro di tutti i nostri borghi. "Guardando alla nostra valle - ha dichiarato Ugo Parolo, Consigliere Regionale Lega Nord e relatore della legge - penso a Chiavenna, Sondrio, Morbegno, Ponte, Tirano, Bormio e a tutte le altre località con centri storici di rilievo che potranno beneficiare della normativa"
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