Un evento che lascerà il segno per la sua importanza. Non è una data qualsiasi e la scelta del repertorio non è casuale: una prima esecuzione italiana, una delle tante imprese “titaniche” che l’Associazione propone, Circus Maximus (Sinfonia n.3 per fiati e percussioni di John Corigliano). Una vera e propria Sinfonia: divisa in otto quadri, descrive la barbarie del Circo Massimo, nell’antica Roma.
Il pubblico che assisterà a questa prima esecuzione italiana si troverà letteralmente invaso dal suono. Un suono che è spaziale e proverrà da ogni punto della sala. Strumentisti sul palco, strumentisti ai lati della platea, strumentisti nei palchetti, strumentisti che entrano in scena marciando: 78 esecutori in tutto, diretti dal Maestro Lorenzo Della Fonte. Il suono sarà a volte dolce e leggero, a volte letteralmente “insostenibile”: allegoria del piacere degli abitanti della Roma antica di fronte alla barbarie del Circo Massimo, allegoria del senso di smarrimento della società contemporanea.
Ma il 26 marzo non è solo l’opera di Corigliano. É un appuntamento che vedrà sul palco una presentazione speciale curata da Gerardo Monizza, scrittore ed editore legato alla casa editrice Nodo; è la serata che vede l’uscita di una pubblicazione (gratuitamente distribuita) con la storia, le curiosità e i traguardi raggiunti dall’Orchestra, dalla nascita fino a oggi; è il “lancio” del nuovo cd, il settimo che l’Orchestra registra: “2008: Ritratti”. Questo cd ci presenta i vari organici in cui l’orchestra può suonare e di conseguenze le molteplici atmosfere che il suo suono può creare.
Nessun commento:
Posta un commento